​146° anniversario per l’Istituto Geografico Militare

Questa mattina il convegno dedicato alla figura di Cesare Battisti con la partecipazione, come relatori, di professori universitari. A fare gli onori di casa il Generale di Divisione Pietro Tornabene comandante dell'ente cartografico di Stato che è struttura dell'Esercito Italiano


SUCCEDE A FIRENZE — Una mattinata di studi sulla figura di Cesare Battisti geografo ma anche uomo. La sua passione per la cultura, la sua intensa produzione giornalistica, il suo impegno politico fino ad arrivare al rapporto con la città di Firenze e al legame con sua moglie Ernesta Bittanti sposata proprio nella città di Dante.

Tutto questo e molto altro ancora, nell’evento che l’Istituto Geografico Militare, in occasione del suo "146° anniversario", ha dedicato all’uomo che, peraltro, ha combattuto la Prima Guerra Mondiale come Tenente degli alpini.

All’intervento di saluto e di introduzione del Generale di Divisione Pietro Tornabene, comandante dell’Istituto Geografico Militare, è seguito quello del prof. Vincenzo Calì (Università degli Studi di Trento) che ha relazionato su “Alla frontiera d’Italia: pensiero e azione di Battisti geografo”.

A seguire, l’approfondimento del prof. Leonardo Rombai (Università degli studi di Firenze), che si è soffermato sulla figura di Battisti quale studioso militare. In particolare, è stato rimarcato il suo sapere geografico e le applicazioni derivanti da esso.

La professoressa Elena dai Prà (Università degli Studi di Trento), ha avuto il compito di rimarcare la vasta produzione scientifica di Battisti e il suo impegno civile. Ultima relazione affidata al prof. Andrea Cantile (Museo storico della cartografia italiana) che ha approfondito il tema “Dalla via della Sapienza al fronte: la cartografica dell’Istituto Geografico Militare per la Grande Guerra”.

Il Generale Tornabene, concludendo , ha ringraziato gli ospiti intervenuti nonché le autorità presenti ricordando la frase attribuita a Battisti poco prima della sua morte. Concetto utile a sintetizzare i contenuti dell'intero evento: “Io sono contento, lieto, sereno. Ho vissuto abbastanza ed ho ottenuto perché possa dire che la mia vita è stata spesa bene”. 

(nella foto un momento della mattinata di studi sulla figura di Cesare Battisti)

per ulteriori informazioni www.igmi.org

Redazione Nove da Firenze