1° Maggio: più valore al lavoro

A Tavarnelle l'Italia rurale raccontata in una mostra-dibattito. Cerza. “E’ il tema che sta più a cuore alle persone e dobbiamo rimetterlo al centro. Solo così l’Italia si rialza e l’Europa si salva dai populismi.”. Cantini: “Basta promesse, i lavoratori vogliono certezze”


Sono 74 i toscani che quest’anno riceveranno la “Stella al Merito del Lavoro”, l’onorificenza conferita dal presidente della Repubblica a coloro che “nella loro esperienza lavorativa si sono distinti per perizia, laboriosità, condotta morale e anzianità di servizio”. La tradizionale cerimonia di consegna si svolgerà domenica 1° maggio, Festa del Lavoro, nel Salone dei Cinquecento di Palazzo Vecchio, con inizio alle ore 10.30. Interverranno il prefetto Alessio Giuffrida, l’assessore Federico Gianassi e il direttore territoriale del Lavoro Roberto Sala. In sala, i prefetti della Toscana e le autorità civili e militari.

Primo Maggio, tante iniziative nei territori della provincia di Firenze da parte di Cgil, Cisl e Uil per celebrare la Festa dei lavoratori. Tra gli altri appuntamenti, la segretaria della Cgil di Firenze Paola Galgani sarà a Fucecchio, quella di Cgil Toscana Dalida Angelinia Empoli, il segretario della Cisl Firenze-Prato Roberto Pistonina a Prato, Renato Santini (Cisl Toscana) a Sesto Fiorentino, Michele Panzieri (Uil Firenze) a Pontassieve mentre la segretaria della Uil Firenze Francesca Cantini andrà alla manifestazione nazionale che quest'anno è a Genova.

Come consuetudine anche quest'anno il Primo Maggio sarà celebrato anche in Piazza dell'Isolotto a Firenze. Ecco il programma:

  • ore 13 pranzo sociale
  • ore 15 brindisi, canto dell'Internazionale, corteo fino alla passerella
  • ore 16 interventi vari fra cui Augusto Cacopardo per il Comitato per il No ai referendum costituzionali di Firenze
  • ore 17 concerto di gruppi giovanili, fra cui Rockin Hood e Quantum suprema.

Questo l'elenco delle iniziative in provincia:

  1. Borgo S. Lorenzo: Ore 10,30, concentramento in Piazza Dante, corteo per le vie cittadine, fino a Piazza Garibaldi con comizio conclusivo di Paolo Aglietti, coordinatore della CDL della zona del Mugello.
  2. Empoli: Ore 9,30 Ritrovo in Piazza Stazione.Ore 10.00 Partenza corteo per le vie cittadine, accompagnati dal suono della Zastava Orckestar. Ore 11,30 In Piazza della Vittoria intervento di Nicolo Longo, Segretario CISL Firenze e comizio di Dalida Angelini, Segr.Generale della CGIL Toscana
  3. Fucecchio: Ore 9,30 ritrovo in Piazza XX Settembre, ore 10,30 partenza del corteo per le vie cittadine con la Filarmonica “Mariotti”, ore 11,30 Piazza Montanelli, saluto del Sindaco Alessio Spinelli e comizio conclusivo di Paola Galgani Segr. Generale CGIL Firenze.
  4. Gambassi Terme: Ore 7.00 CANTAMAGGIO per le vie cittadine, ore 10.00 Primo Maggio in Piazza Roma, ore 11.00saluto del Sindaco Paolo Campinoti e comizio di Beatrice Ciofi della Funzione Pubblica CGIL Firenze
  5. Montaione: Ore 8.30 ritrovo in Piazza Gramsci, partenza del corteo per le vie cittadine con filarmonica “Donizetti” e deposizione di corone di alloro al monumento ai Caduti e davanti al Comune. Ore 10.30 arrivo presso il Teatro del Popolo e saluto del sindaco, Paolo Pomponi .Seguiranno gli interventi di Nilo Ciulli, Segretario SPI CGIL Montaione e Paolo Grasso, CGIL Firenze. Ore 11 Servizio Musicale a Villa Serena . Ore 11.30 deposizione corona al Cimitero del Capoluogo.
  6. Castelfiorentino: Ore 8.30 ritrovo in Piazza Gramsci. Ore 9.00 Partenza corteo con la Filarmonica “G. Verdi”, ore 9,30 Arrivo alla Cooperativa Co.l.c. ai Praticelli che offrirà a tutti i partecipanti la colazione; ore. 10,45 saluto del Sindaco Alessio Falorni e comizio conclusivo di Alessandro Lippi , Fillea CGIL Firenze
  7. Certaldo: Ore 9.30 ritrovo in Piazza della Libertà. Esibizione della Filarmonica Show Band Angiolo Del Bravo. Ore 10.30 Partenza del corteo da Piazza Boccaccio per le vie cittadine. Ore 11.00 esibizione del coro MUSIQUORUM . Ore 11.30 saluto del Sindaco Giacomo Cucini e comizio di Iuri Campofiloni della Fiom CGIL di Firenze.
  8. Pontassieve: Ore 9,30 Concentramento in Piazza Vittorio Emanuele II di fronte al Comune. Ore 9,45 corteo per le vie cittadine, accompagnato dalla Banda di Rignano sull’Arno” Orchestra Verdi La Tarantella”; ore. 10,30 comizio conclusivo in Piazza dell’Unità d’Italia a S. Francesco di Michele Panzieri, Segretario UIL Firenze.
  9. Sesto Fiorentino: Ore 10,00 Concentramento in P.zza Ginori, corteo per le vie cittadine e deposizione di corone ai caduti.Ore 11,30 comizio di Renato Santini, Segretario CISL Toscana
  10. Fiesole: Ore 10.00 Partenza del Corteo dalla Casa del Popolo di Borgunto (Fiesole) con proseguimento fino a Piazza Mino a Fiesole dove , dopo un saluto del Sindaco di Fiesole, Anna Ravoni,si terrà il comizio di Simona Riccio, Segr. CISL Area Metropolitana. Seguirà poi un esibizione del “ Coro del Novecento” della Filarmonica Comunale di Fiesole . Al termine Pranzo sociale presso la Casa del Popolo di Fiesole (prenotazione obbligatoria).
  11. Chianti (Impruneta): Dalle ore 10.00 al Parco Sassi Neri, via V.Veneto 39(ex tiro al piattello) a Impruneta,intervengono rappresentanti dei Sindacati Pensionati, Renzo Nardi di Uil Firenze, delegati di aziende, con comizio conclusivo di Barbara Orlandi, Segr. CGIL Firenze. Seguirà pranzo e musica nel pomeriggio.
  12. Tavarnelle: la storia dell'Italia rurale raccontata in una mostra allestita nel Palazzo consiliare. E' l'evento organizzato dal Comune per celebrare la festa dei lavoratori in programma domenica primo maggio dalle ore 10,15 e incentrato sullo slogan "Ricostruzione e Lavoro". Un binomio che s'inserisce nel contesto dell'anniversario, appena rievocato, del 25 aprile e delle difficoltà attuali della ripresa economica italiana. "Inauguriamo la mostra storico-documentaria - dichiara il presidente del Consiglio comunale Alberto Marini - caratterizzata da sette pannelli che descrivono la storia dell'Italia rurale dell'immediato dopoguerra, con dettagli sulla realtà locale, chiantigiana e tavarnellina". Dati, aneddoti, interviste, racconti danno contenuto all'evento, curato dall'associazione Sgabuzzini storici, che ripercorre il clima dell'epoca, dalle lotte sindacali alla legge De Gasperi con la quale si modificano i parametri di riferimento della rendita fra proprietari terrieri e contadini. Il dibattito che segue la mostra prevede l'intervento del ricercatore storico e autore di pubblicazioni Francesco Fusi. Di lavoro parlerà invece Alessio Gramolati, responsabile nazionale delle Politiche Industriali della Cgil. Sarà presente il sindaco David Baroncelli. L'iniziativa è coordinata da Alberto Marini. Info: 055 8050801.

“In questo Primo Maggio ribadiamo una volta di più che occorre riportare il lavoro al centro della discussione politica: in Europa, in Italia e in Toscana.”A dirlo è il segretario generale della Cisl Toscana, Riccardo Cerza, che domenica sarà a Genova per partecipare alle celebrazioni nazionali della Festa dei lavoratori.“Se non vogliamo abbandonare l’Europa in mano ai populismi i governi devono smetterla di parlare solo di fiscal compact, o di ingegneria istituzionale, e rimettere al centro dell’attenzione e dell’impegno il tema che interessa di più alle persone: la mancanza di lavoro.”“Per far rialzare l’Italia bisogna puntare sulla ripresa degli investimenti e dei consumi. Noi sindacati dobbiamo fare la nostra parte: attraverso la contrattazione, nazionale e territoriale, dobbiamo fare crescere la produttività del sistema e i salari.”“L’occupazione – ha aggiunto Cerza – non si fa ripartire con i voucher, ma con una politica che premi il contratto a tempo indeterminato e l’inserimento dei giovani con una riforma vera del collocamento e con un rilancio dell’apprendistato.”“Il tema del lavoro dei giovani – conclude Cerza - ci rimanda alle pensioni: non possiamo tenere le persone al lavoro fino a 68 anni, sia per la loro sicurezza e dignità, sia perché così blocchiamo completamente il turnover, condannando i giovani alla disoccupazione e privando il sistema produttivo di forze fresche, fisiche e mentali.”

“Siamo stanchi di illusorie speranze, i lavoratori vogliono certezze. E certezze significa: investimenti seri, puntare davvero sui giovani, restituire potere d’acquisto ai lavoratori e dignità ai pensionati. Solo così l’Italia riparte”. Queste le parole del segretario della Uil Toscana, Francesca Cantini, che domani sarà a Genova alla manifestazione nazionale indetta da Cgil, Cisl e Uil per il Primo Maggio. “Credo che mai come in questa fase storica il lavoro debba tornare al centro del dibattito pubblico - aggiunge Cantini - Servono contrattazione: perché i contratti si rinnovano, su questo è inaccettabile la latitanza del governo e delle parti datoriali. Serve occupazione: dare un futuro ai lavoratori e non promesse da marinaio basate sul Jobs Act. Serve dare dignità alle pensioni e ai pensionati: non si può lavorare fino a 68 anni, è ingiusto e indegno per un paese civile”. “Ormai abbiamo capito da tempo che questo governo considera il sindacato come un orpello inutile - conclude Cantini - Ebbene, questo i lavoratori italiani non se lo possono permettere. Mai come oggi è importante un sindacato che sappia difendere i posti di lavoro e tutelare i lavoratori”.

Redazione Nove da Firenze