Zeffirelli, Messa a S. Miniato e ricordo in Palazzo Vecchio

Un anno fa la morte del geniale regista fiorentino. Giuliani (Vice presidente Consiglio comunale): "A settembre riprenderemo il percorso interrotto a causa dell'emergenza sanitaria”. Giani: "Il suo attaccamento alla città ha legittimato lo splendido lavoro che viene fatto attraverso la Fondazione Zeffirelli "


“Proprio un anno fa ci lasciava il Maestro Franco Zeffirelli. In Consiglio comunale – ha detto la vice presidente Maria Federica Giuliani – rendiamo omaggio ad un illustre fiorentino. Proprio vicino a Palazzo Vecchio, grazie al suo volere ed al lavoro del figlio e regista Pippo Zeffirelli, è sorta la Fondazione che porta il suo nome. Proprio il Maestro volle che Firenze avesse in eredità il suo patrimonio. Oggi Zeffirelli è stato ricordato con una messa a San Miniato al Monte. Tutti gli eventi di ricordo sono stati però rimandati a settembre a causa dell'emergenza sanitaria. Lo ricordiamo comunque in Consiglio comunale che rappresenta la città di Firenze. Zeffirelli è stato uno dei più illuminati registi e scenografi del mondo ed adesso le giovani generazioni possono scoprire il Maestro grazie al centro sorto in piazza San Firenze. A settembre saranno inaugurati i nuovi percorsi. Sarà così visitabile anche lo studio del Maestro, la consolle della Traviata e l'archivio personale che va ad aggiungersi alla biblioteca che contiene già oltre diecimila volumi. A Firenze è nata l'opera lirica – ha ricordato la vice presidente del Consiglio comunale Maria Federica Giuliani – ed è giusto rendere omaggio ad un grande Maestro fiorentino che è stato ricordato anche sulla Rai e che ha ricevuto innumerevoli premi in tutto il mondo. Come amministrazione dobbiamo rimanere accanto alla Fondazione che ha, tra i sui scopi, l'insegnamento ai giovani registi, e da settembre avremo l'opportunità di riprendere il percorso che si è interrotto a causa dell'emergenza sanitaria”.

“Un anno fa scompariva Franco Zeffirelli, personalità sempre così legata alla sua città, anche quando ormai, maestro del costume delle scenografie del cinema a livello nazionale e internazionale, non viveva più a Firenze". Il presidente del Consiglio regionale della Toscana, Eugenio Giani, ha voluto ricordare il grande regista nel primo anniversario della morte.
"Il suo attaccamento a Firenze ha legittimato lo splendido lavoro che viene fatto attraverso la Fondazione Zeffirelli - ha aggiunto Giani -. Ha scelto di essere sepolto come i grandi fiorentini dell'Ottocento e del Novecento alle Porte Sante in San Miniato, spero che il maestro Zeffirelli possa vedere da lassù - ha concluso - come la sua città e il suo territorio, proprio attraverso la Fondazione ospitata in un luogo tra i più centrali di Firenze, lo ricorda e riconosce il ruolo che ha avuto nel cinema, una delle forme più moderne e autentiche di comunicazione".

Redazione Nove da Firenze