"Voa voa" Sofia, oggi al Galluzzo la dedica dell'area giochi

Nel pomeriggio l'intitolazione dello spazio per i bimbi in viale Tanini alla piccola volata in cielo per una malattia rarissima. I genitori invitano tutti alla cerimonia e ringraziano la Prefettura per la deroga speciale ai dieci anni per le intitolazioni. Curiosità per il "gioco inclusivo" che vedrà la luce in questa circostanza


A tre anni dalla scomparsa, il Comune di Firenze rende omaggio a Sofia, "la nostra piccola guerriera" come la chiamano i genitori Guido de Barros e Caterina Ceccuti, intitolando l'area giochi di viale Tanini, al Galluzzo, in suo nome. La cerimonia inizierà oggi 9 settembre alle 17 circa ma già prima ci saranno tante persone con Guido e Caterina nel parco verdissimo dove ogni giorno arrivano numerosi con i bimbi anche da fuori Comune. In un video postato stamani su Facebook, de Barros (invitando tutti all'inaugurazione) ha rivolto un ringraziamento speciale alla Prefettura di Firenze, che ha accettato la deroga al criterio dei dieci anni dalla morte per le intitolazioni. C'è curiosità per il gioco "inclusivo" che vedrà la luce in questa circostanza.

"Un'Area Giochi - spiegano i genitori della piccola su Facebook - è un luogo magico per tutta la Comunità, un aeroporto dove atterrano tante famiglie, genitori, figli che si incontrano per trascorrere ore liete di gioco e socialità. Per molti bambini e famiglie tuttavia non è concesso di vivere gli spazi aperti pubblici perchè costretti a casa da una patologia che li rende fragili e dipendenti da terzi e da macchinari per la sopravvivenza. Sono i disabili gravissimi pediatrici, invisibili alla società in quanto confinati in un reparto di ospedale oppure tra le mura della loro cameretta. Sofia, nonostante la Leucodistrofia Metacromatica, ha dato un volto alla condizione dei tanti "bambini farfalla", condannati da una diagnosi infausta, attraverso la sua battaglia per la vita diventata nota a livello nazionale ed infine perpetrata dall'Associazione nata iin suo nome e dalle sue parole "Voa Voa!".

Voa Voa! Amici di Sofia, da anni si occupa di assistenza alle famiglie #rarenoninvisibili, sensibilizzazione e sostegno alla ricerca scientifica.
Il 9 settembre, oltre all'intitolazione, la onlus fiorentina renderà l'evento ancora più speciale e sentito, grazie alla donazione di un gioco inclusivo alla nuova area giochi "Sofia De Barros".
Nel nostro cuore, desideriamo che l'evento sia partecipato e vissuto dalla comunità, perciò invitiamo tutte le famiglie sensibili alla causa, a dare ancora più senso all'evento attraverso la loro viva partecipazione.
GRAZIE".

Poi la dedica speciale a Sofia: 
Amore nostro,
In tua memoria, un omaggio ai tanti bambini volati in cielo a causa di una patologia genetica rara e incurabile.
Nella tua storia, il messaggio di speranza e coraggio per le famiglie che troveranno sollievo nell'opera di solidarietà nata dal tuo sorriso, per sempre vivo nei nostri cuori.
''Voa Voa'' tra le nuvole angelo nostro e veglia sui bambini e sulle famiglie che in questo spazio di gioco si incontreranno e cresceranno nel rispetto dell'inclusione e della solidarietà verso i bambini

Redazione Nove da Firenze