​Vivibilità in città: controllati oltre 300 cani e sanzionati i proprietari

Il bilancio dei controlli mirati ai proprietari degli animali effettuati la settimana scorsa nei vari quartieri sulla base delle segnalazioni. Arianna Xekalos (Capogruppo M5S): “Ben vengano i controlli per mancato uso del guinzaglio, ma è prioritario controllare anche che le strade restino pulite”


Oltre 340 controlli, per la precisioni 342, sui cani e sui loro proprietari e 17 violazioni emerse, tutte le mancato uso del guinzaglio: è questo l’esito della campagna mirata effettuata dalla Polizia Municipale la scorsa settimana nei vari quartieri (giardini, aree verdi ma anche strade e piazze) sulla base delle segnalazioni arrivate al vigile di quartiere. I proprietari dei quartiere 1 e 2 si sono dimostrati i più virtuosi nella corretta osservazione delle norme in materia di custodia dei cani: gli agenti non hanno infatti riscontrato nessuna irregolarità. I verbali, tutti per la conduzione del cane senza guinzaglio, sono invece arrivati negli altri quartieri: la maglia nera va ai proprietari del Quartiere 4 con 13 sanzioni, tre i verbali elevati nel Quartiere 5 dove gli agenti hanno trovato anche un cane senza microchip e il proprietario è stato inviato a presentare i documenti dell’animale. Infine il Quartiere 3 con una sanzione. La sanzione è fissata dal Regolamento comunale animali in 60 euro.

“Ben vengano i 342 controlli effettuati la settimana scorsa, da cui sono emerse 17 violazioni, sull'uso del guinzaglio dei cani da parte dei loro proprietari” afferma Arianna Xekalos, capogruppo Movimento 5 Stelle. “Per noi, e lo diciamo da 5 anni, è fondamentale che siano fatti soprattutto controlli sulla pulizia delle strade. La nostra città invece, negli ultimi tempi, è sempre più sporca, dal centro alla periferia, per colpa di quei proprietari che invece di pulire i bisogni dei propri animali, fanno finta di niente girandosi dall'altra parte. In una società civile gli animali vanno amati e rispettati, ma è fondamentale anche la pulizia, per cui chi vuole un cane deve sapere che deve lasciar pulita la città così come la trova” continua Xekalos. “Ormai invece, sopratutto in determinate zone di Firenze siamo abituati a dover cambiare marciapiede o a dover camminare facendo gli slalom. Questa situazione è diventata inaccettabile. Sono anni – conclude Arianna Xekalos – che chiediamo che siano installati pali con sacchetti contenitori ed intensificati i controlli in questo senso, se mai ci siano mai stati, ma come sempre queste proposte non sono mai state prese minimamente in considerazione da questa Amministrazione”.

Redazione Nove da Firenze