Rubrica — Fiorentina

Vittoria morale dei viola nella "partita infinita"

Al "Franchi" pareggio viola al 101' su calcio di rigore concesso per fallo di mano di D'Ambrosio. I nerazzurri subiscono, nonostante il favore arbitrale


FIRENZE- Succede di tutto nel posticipo della 25^ giornata della Serie A TIM. Fiorentina-Inter finisce 3-3, in un alternarsi di emozioni. Il primo gol segnato al 1' e l'ultimo realizzato al 101'. Nel mezzo almeno tre decisioni arbitrali ratificate dal VAR che lasciano di qualche dubbio. Anche perché il risultato per l'Inter è pesante: resta al terzo posto in classifica a quota 47 punti, ma gli sia avvicinano Milan e Roma.

L'avvio di partita viola è spumeggiante. Dopo nemmeno un minuto, un lancio dalle retrovie sorprende la difesa interista: Chiesa controlla, entra in area e mette al centro un pallone che Simeone svirgola ma De Vrij deposita involontariamente nella propria porta nel tentativo di fermare il Cholito. La reazione interista arriva al 6' quando Nainggolan lancia nell'area viola, dove Vecino interviene al volo col piatto destro trafiggendo Lafont. Il VAR certifica la posizione regolare dell'uruguaiano. Alla mezz'ora la Fiorentina sfiora di nuovo il vantaggio con Gerson che dal limite dell'area piazza un sinistro sul fondo per questione di centimetri. Al 35' Brozovic, su un calcio di punizione da posizione cerca la porta, ma Lafont alza sopra la traversa. Sul calcio d'angolo seguente, Inter ancora pericolosa: il pallone, calciato da Politano, attraversa l'area piccola senza che nessuno riesca a intervenire. Al 40' i nerazzurri ribaltano il risultato. Politano che si accentra da destra e lascia partire un sinistro dal limite che batte il portiere viola. Appena prima dell'intervallo, Lautaro sulla trequarti e lancia in profondità Perisic, che calcia alto di sinistro. Si va al riposo con l'Inter avanti per 2 a 1.

Primo episodio dubbio del match alla ripresa. Mentre la Fiorentina è lanciata in contropiede il VAR richiama l'attenzione del direttore di gara per un tocco di mano in area viola da parte di Gerson. E' calcio di rigore, nonostante i tanti dubbi. Al 51' Perisic trasforma il penalty portando il risultato sul 3-1 per l'Inter. Al 55' giocata di Lautaro, sul cui cross Perisic non interviene in area piccola.

Secondo episodio dubbio: al 60' Biraghi trova il gol con un potente sinistro dal limite ma la rete del terzino ex nerazzurro viene annullata, su nuova segnalazione del VAR, per un presunto fallo del neoentrato Muriel su D'Ambrosio. Un bel favore a un Inter che sembra già in calo fisico. Spalletti manda in campo Asamoah al posto di Dalbert. Il match si riapre finalmente al 74' grazie a un gran gol di Muriel, che trova il sette con un calcio di punizione spettacolare da circa 30 metri. Subìta la rete, l'Inter avrebbe l'opportunità per ristabilire le distanze con un colpo di testa ravvicinato di Vecino, respinto da Lafont. Al 77' Candreva, che prende il posto di uno stremato Politano.

Forcing dei viola nel finale: al minuto 85' Chiesa lascia partire un tiro-cross dalla sinistra che non viene raccolto da nessun compagno. Spalletti, preoccupato, gioca allora la carta Borja Valero (che sostituisce Nainggolan). Il direttore di gara concede ben sette minuti di recupero, a causa delle molte interruzioni, le perdite di tempo e i falli dei nero-azzurri (con ben quattro ammoniti). E al 95' accade il miracolo: un tocco di mano di D'Ambrosio interrompe il forcing viola. L'arbitro non può negare il rigore alla Fiorentina per un intervento troppo simile al precedente. Il direttore di gara trova conforto dopo consulto col VAR. E' il minuto 101 quando Veretout riesce a battere dal dischetto, spiazzando Handanovic e siglando la rete del definitivo (e clamoroso) 3-3.

E' la gioia di un pareggio che vale una vittoria, ma bisogna subito pensare al prossimo impegno: mercoledì c'è la prima sfida contro l'Atalanta in Coppa Italia.

Il commento di Andrea Della Valle al termine di Fiorentina-Inter : "Che carattere, bravi ragazzi. Non meritavamo di perdere. Abbiamo fatto un bel primo tempo, poi tanti episodi che hanno rallentato il gioco. Ma non abbiamo mollato, fino alla fine. E adesso pensiamo all’Atalanta. Sono contento per i ragazzi e per i tifosi, è una bella soddisfazione avere una squadra che ci crede sempre fino in fondo"

Le formazioni:

FIORENTINA: Lafont, Laurini, Ceccherini, Hugo, Biraghi, Benassi, Edimilson, Veretout, Chiesa, Gerson, Simeone. A disp. Terracciano, Brancolini, Milenkovic, Hancko, Norgaard, Dabo, Pjaca, Graiciar, Muriel. All. Pioli

INTER: Handanovic, D’Ambrosio, Skriniar, De Vrij, Dalbert, Vecino, Brozovic, Politano, Naingollan, Perisic, Martinez. A disp. Padelli, Borja Valero, Miranda, Cedric, Asamoah, Ranocchia, Gagliardini, Joao Mario, Candeva. All .Spalletti

Redazione Nove da Firenze