Viola, zona Champions a 2 punti: ecco il calendario fino a Natale

Stand viola, Fiera di Scandicci foto A. Patruno

Dopo la sosta, lunedì 21 ottobre la sfida al Brescia di Balotelli, poi arriva la Lazio "bestia nera" dei viola. A seguire Sassuolo, Parma (che l'anno scorso vinse entrambi i confronti 1-0) e il Cagliari di Simeone. L'ultima partita del 2019 il 22 dicembre all'Olimpico contro la Roma: chi farà il regalo di Natale ai suoi tifosi?


La Fiorentina zitta zitta con 3 vittorie di fila si è portata nelle zone nobili della classifica. Ha 11 punti e la zona Champions è ad appena 2 punti, essendo quarto il Napoli in solitaria con 13 punti. Probabilmente la Fiorentina è attualmente inferiore ad almeno quattro squadre in lizza cioè Atalanta, Napoli, Roma e Lazio (Juventus e Inter sembrano di un altro livello e dovrebbero giocarsi lo scudetto). Ma come entusiasmo, Firenze in questo momento è la piazza regina d’Italia e spesso l’entusiasmo fa miracoli. Vedremo.

Intanto, adesso che c’è la sosta per gli impegni della Nazionale, possiamo dare un’occhiata al calendario che attende i viola. 

La ripresa del torneo sarà contro il Brescia lunedì 21 ottobre con inizio alle 20,45. Un bel posticipo, pieno di insidie contro la Leonessa di Mario Balotelli. A seguire, l’impegno domenicale del 27 ottobre (ore 20,45) contro la Lazio di mister Simone Inzaghi, una squadra che negli ultimi anni ha fatto spesso risultato pieno a Firenze. Tre giorni dopo, ancora in orario serale, la Fiorentina sarà ospite del Sassuolo (mercoledì 30 ottobre ore 21), partita che difficilmente concede gioie ai colori viola. Questo per dire che sarebbe assurdo pensare che il calendario è agevole. No, è un calendario pieno di insidie e ogni partita va presa con le molle. Basta guardare cosa è successo ieri contro l’Udinese: solo una prodezza di Milenkovic ha rotto un equilibrio che poteva restare tale fino al 90’. 

Poi, domenica 3 novembre, arriva a Firenze una squadra con cui i viola hanno certamente il dente un po’ avvelenato: il Parma. Nello scorso campionato infatti i gialloblu emiliani strapparono 6 punti alla Fiorentina, vincendo 1-0 sia in casa che in trasferta. La domenica successiva, il 10 novembre, match all'ora di pranzo (ore 12,30) a Cagliari, contro la nuova squadra di Giovanni Simeone. Partita ostica per definizione quella in Sardegna, che precede l’ultima sosta dell’anno.

La gara seguente si giocherà domenica 24 novembre, all’ora canonica delle 15, in casa del Verona. Il Bentegodi è un campo tradizionalmente amico dei viola, ma i veneti quest’anno appaiono molto tosti e determinati a salvarsi. Sabato 30 novembre si torna a giocare di sera (ore 20,45), al Franchi contro i neopromossi giallorossi del Lecce

Il 3 dicembre (sarà un martedì alle ore 21) nuova sfida a Firenze, stavolta per la Coppa Italia contro il Cittadella, veloce squadra di serie B contro cui servirà tanto fiato. 

Domenica 8 dicembre la sfida contro i “fratelli” del Torino allenati da Mazzarri, una partita tradizionalmente ostica per la Fiorentina, poi torna un grandissimo match, contro l’Inter di Conte al Franchi domenica 15 dicembre in posticipo alle 20,45. 

L’ultima partita del 2019 sarà il 22 dicembre all’Olimpico contro la Roma in orario da definire. Chi farà ai suoi tifosi il regalo di Natale?

Antonio Patruno