Viola: contro la Samp una partita "spartitraffico"

Stasera a Montella serve una vittoria per scacciare gli incubi. Non escluso il ritorno al 4-3-3 con Vlahovic prima punta. Allo stadio i volontari di "Corri la Vita". Stadio: domani verrà presentato da uno studio di architettura un progetto "a prova di Soprintendenza"


Siamo appena alla quinta giornata di campionato ma per la Fiorentina la partita di stasera contro la Sampdoria (inizio alle ore 21) ha l'aria di uno spartitraffico importante. L'ultimo posto in classifica fa male e se Montella non dovesse battere la sua ex squadra potrebbero addensarsi nubi scure sul futuro viola dell'Aeroplanino.

Dalla società arrivano voci rassicuranti per il tecnico ma - si sa - spesso per invertire un trend negativo, che per la Fiorentina risale allo scorso campionato (è addirittura dal 17 febbraio che manca la vittoria!) a pagare per tutti è proprio l'allenatore. 

Per quanto riguarda la formazione, non è escluso che Montella torni al 4-3-3 con l'esclusione di Dalbert non in perfetta forma fisica, lo spostamento indietro di Lirola e l'inserimento in attacco di Vlahovic tra Ribery e Chiesa.

In occasione di Fiorentina-Sampdoria (stasera 25 settembre con inizio alle ore 21)  i tifosi viola potranno sostenere l’Associazione "Corri la Vita". Fuori dallo Stadio vi saranno i volontari dell’Associazione a disposizione per fornire informazioni e raccogliere le donazioni per tutti i tifosi che vorranno essere vicini e contribuire, come peraltro hanno sempre fatto in passato dimostrando sensibilità, generosità e vicinanza. I volontari saranno riconoscibili dalle loro magliette rosa, il colore scelto per l’edizione 2019: la corsa si correrà domenica 29 settembre.

Per quanto riguarda lo stadio, domani 26 settembre alle ore 11.30 all'Hotel NH Collection Porta Rossa in via Porta Rossa 19 sarà presentata da Michele Turini, presidente dell’associazione Noi per Firenze, l’architetto Carlo Bandini della BCB Progetti e Alessandro Mari la parte del progetto di restying del Franchi che riguarda l’avvicinamento delle curve e quindi “a prova di Soprintendenza”. 

“Abbiamo definito un progetto per la riqualificazione del Franchi, alternativo a quello di cui si parla in questi giorni come l’unico progetto di interesse per la Fiorentina. Lo affermiamo senza alcuna polemica ma il restyling del Franchi senza abbattere le curve, e avvicinarle, al minimo consentito dalla normativa, al campo di gioco è assolutamente possibile e chiediamo che sia preso nella massima considerazione. Siamo pronti con un bellissimo progetto. Il 22 luglio abbiamo presentato alla cittadinanza la nostra idea di restyling del Franchi, che deve essere al centro di un recupero complessivo dell’area di Campo di Marte intesa come cittadella sportiva”, sottolineano Turini, Bandini e Mari.

Redazione Nove da Firenze