Viola, con la Juve 0-0 gagliardo. Montella: "Castrovilli l'erede di Antognoni"

La coreografia mozzafiato (ph Violachannel)

Messa in campo con un prudente 3-5-2, la Fiorentina ha tenuto a bada i bianconeri di Ronaldo ed è andata più volte vicina al vantaggio. Molto bene Ribery, Castrovilli e Chiesa


Generosa, concentrata, fisicamente a posto. Il pressing della Fiorentina, schierata da Montella con un prudente 3-5-2 che ha dato i suoi frutti, ha messo in difficoltà per tutta la partita la Juventus di Sarri che più volte ha rischiato di capitolare e al quarto d'ora della ripresa si è trovata senza più cambi a disposizione per gli infortuni capitati a Douglas Costa, Pjanic e Danilo sostituiti da Bernardeschi, Bentancour e Cuadrado.

3-5-2 con in difesa oltre a Dragowski (mai seriamente impegnato), Caceres, Pezzella e Milenkovic, a centrocampo Lirola, Castrovilli, Badely, Pulgar e Dalbert, in attacco Ribery (sostituito a un quarto d'ora dal termine da Boateng) e Chiesa. Proprio loro due, assieme a Castrovilli, sono sembrati veri gladiatori e meritano voti altissimi ma tutta la squadra è almeno da 6,5 per abnegazione e impegno totale, molto apprezzato dalla società viola con in testa il patron Rocco Commisso. 

Tanto impegno ma nessun gol e, in un terreno di gioco non perfetto e davanti a 40mila spettatori (autori a inizio gara di una scenografia mozzafiato), è 0-0. Uno 0-0 di qualità e che fa ben sperare per il futuro. Uno 0-0 che contro la Juventus di Ronaldo va benissimo.

A fine match, il patron Rocco Commisso era molto (anzi, come ama dire lui, assai) contento: "Emozione grandissima, hanno giocato forte, duri, ho visto una bella squadra. Molto soddisfatto anche del pubblico, grazie tifosi, grazie a tutti siete stati bravissimi".

Mister Vincenzo Montella è apparso sollevato, anche perché ha visto una squadra che finalmente lo segue. "Ci è mancato solo il gol - ha detto - abbiamo vinto il 60% dei duelli". Una nota di merito per un giocatore: "Stravedo per Castrovilli, dopo un solo allenamento decisi di toglierlo dal mercato. In serie A per me è il giocatore con il miglior cambio di passo. Per me può essere l'erede di Antognoni", ha detto con convinzione Montella.

Redazione Nove da Firenze