Viaggio nell'Europa continentale con Liszt e Brahms

Dirige Kochanovsky, Pietro De Maria al pianoforte, nel prossimo concerto streaming in programma giovedì 28 gennaio ore 21.00 sul canale YouTube e pagina Facebook dell’Orchestra della Toscana al Teatro Verdi


Giovedì 28 gennaio ore 21.00 concerto in streaming sul canale YouTube e pagina Facebook dell’Orchestra della Toscana, che in questo secondo concerto del 2021 continua il suo viaggio musicale, portandoci nel cuore dell’Europa continentale e nella magniloquenza delle strutture narrative dei due brani proposti: la teutonica maestosità della Prima Sinfonia di Johannes Brahms, unita in apertura al lavoro per pianoforte probabilmente più suggestivo e poetico di Franz Liszt: il Secondo Concerto.

In questa tappa l’ORT si mette addosso il vestito d’orchestra sinfonica - come successo molto spesso negli ultimi anni – per cimentarsi con un colosso del grande repertorio sinfonico come la prima sinfonia di Brahms, diretta dal russo Stanislav Kochanovsky, che torna a Firenze dopo il suo debutto nel 2015 con l'ORT, dopo aver diretto le più grandi orchestre del mondo e acquisito una grande esperienza sinfonica e operistica. Kochanovsky dirige quello che per Brahms fu un lavoro sofferto, all'ombra del “gigante” Beethoven; alla sua prima esperienza con la scrittura sinfonica, Brahms con questa opera di magistrale artigianato, fu consacrato dalla critica l'erede di Beethoven.

Il Secondo Concerto per pianoforte di Franz Liszt è affidato alle sapienti mani di uno dei più apprezzati e riconosciuti pianisti italiani: Pietro De Maria, tanto caro all'orchestra e al suo pubblico. Un vero virtuoso, essendo la scrittura di Liszt molto difficile da realizzare e impegnata di virtuosismo, ma anche un poeta della tastiera, da qui gli accenti poetici di questo brano. Primo pianista italiano ad aver eseguito pubblicamente l’integrale delle opere di Chopin in sei concerti, De Maria ha alle spalle una carriera internazionale che lo vede regolarmente ospite delle più prestigiose orchestre, premiato e acclamato al fianco dei più grandi direttori.

Stanislav Kochanovsky. Nasce e studia a San Pietroburgo dove si è subito messo in evidenza per il suo talento ed è oggi considerato fra i più brillanti e promettenti direttori russi emergenti. Ha un’approfondita conoscenza ed esperienza in una vasta gamma di repertorio sia sinfonico che operistico, maturata prima come direttore principale della State Safonov Philharmonic Orchestra e in seguito durante i suoi anni di formazione presso il Mikhailovsky Theatre di San Pietroburgo, collaborazione iniziata nel 2017 dove, all’età di 25 anni, ha avuto l’inestimabile opportunità di dirigere oltre 60 titoli di opera e balletto.

Redazione Nove da Firenze