Via Mannelli, rinasce l’ex Tipocalcografia

Spazio a uffici e nuovo verde con gli oltre 270mila euro di oneri del privato. Ok alla convenzione presentata dall’assessore Del Re


Dopo oltre un decennio di abbandono rinasce l’ex Tipocalcografia di via Mannelli con destinazione 100% direzionale e un nuovo volto verde per la zona, grazie agli oneri di compensazione dovuti dal privato. Un ‘tesoretto’ di oltre 270mila euro che sarà destinato dal Comune a interventi di incremento e sostituzione del patrimonio arboreo della parte finale di via Mannelli e dell’intersezione con via Andrea del Castagno. È quanto prevede la convenzione per la compensazione del carico urbanistico legata alla trasformazione del complesso artigianale dismesso di via Mannelli, che ha avuto il via libera del Consiglio comunale su proposta dell’assessore all’Urbanistica e ambiente Cecilia Del Re, dopo l’ok dei giorni scorsi da parte della giunta e il passaggio in commissione. Nel complesso troverà sede Banca Ifigest con un progetto realizzato da Archea associati.

“Un’occasione di riqualificazione per tutta l’area di via Mannelli - ha detto l’assessore Del Re -, legata non solo al recupero del complesso con un intervento di qualità, ma anche alla destinazione degli oneri alla trasformazione verde della zona. Una rigenerazione urbana significativa che andrà a ridisegnare l'edificio e le sue funzioni per ospitare esclusivamente uffici, facendo da traino alla riqualificazione dell’area”.

“Un intervento importante di incremento del verde in un’area sprovvista - ha detto il presidente della commissione Urbanistica Renzo Pampaloni -, ma anche di risistemazione dei marciapiedi e degli incroci tra via Mazzini, via della Robbia e via Bovio che favorirà l’attraversamento delle persone con disabilità’.

"Il quartiere e tutta la città - ha detto il presidente del Quartiere 2 Michele Pierguidi - attendevano da lungo tempo il recupero dell’ex tipografia, un intervento che è davvero necessario: Via Mannelli è una strada di grande passaggio e viva, e merita un intervento importante come quello che è stato ipotizzato. Ed è ancora più importante perché in questo caso l’immobile, reso più bello e moderno grazie a una profonda riqualificazione, tornerà ad essere la sede di una grande società portando vitalità e presenza. Era davvero un’operazione che abbiamo atteso a lungo".

La trasformazione interessa i capannoni dell’ex Tipocalcografia classica, un complesso artigianale di 3400 mq affacciato su via Mannelli con un edificio di due piani, che si sviluppa in gran parte all’interno dell’isolato. Il complesso è nato e si è ampliato con l’aggiunta di vari corpi di fabbrica tra il 1900 e il 1930; alla fine degli anni ‘60 diverse strutture hanno poi quasi interamente occupato l’area interessata dalla trasformazione. L’attività artigianale è dismessa ormai da tempo. L’operatore privato proprietario del complesso ha richiesto l’attivazione della scheda norma contenuta nel regolamento urbanistico e la monetizzazione delle compensazioni.

Redazione Nove da Firenze