Vestirsi a Firenze: monomarca e low cost, piace cambiarsi spesso

di Rosa Marchitelli


Proseguiamo il nostro tour commerciale sbirciando attraverso le vetrine dei negozi monomarca.
Se prima di Natale lo shopping è obbligatorio e limita la creatività (si finisce per regalare il solito dopobarba), quello dopo le feste è compulsivo: iniziano i saldi e i negozi vanno svaligiati. Che tra i giovani spopolino le marche è in realtà una credenza obsoleta. Le nuove generazioni, le ragazze soprattutto, cercano l'occasione. Vestirsi bene e alla moda è una priorità, ma senza spendere troppo. La parola d'ordine è cambiare: mai andare a feste diverse con lo stesso vestito, mai mettere per due giorni lo stesso jeans. I negozi che permettono tutto questo sono diversi e sono pronti ad esaudire qualsiasi tipo di desiderio: da un bel giubbotto ad una borsa, all'intimo o alle calze. 

Per tutte quelle che vogliono diventare delle icone di stile o, ancora più diffusamente, delle fashion blogger, Zara è la catena più gettonata. Prezzi accessibili e capi di ogni tipo che pare siano pensati prendendo spunto dai designer più famosi.
A Firenze, è possibile accedere ai negozi Zara in Piazza della Repubblica oppure in via Calimala. A fare concorrenza c'è sicuramente H&M, la catena di negozi svedese che ha spopolato in tutta Italia e che tutte le città bramano di avere: tappa fissa per tutti i liceali in viaggio d'istruzione e per lo shopping dell'ultimo minuto.
Con i saldi poi, anche i maglioncini finiti in fondo allo scaffale diventano abiti da sera, non importa se poi saranno usati per spolverare la scrivania tanto “sono solo 10€!” Anche da H&M è possibile trovare di tutto, dall'abito per una serata al leggings per la palestra.
E' bene ricordare che anche se sono le ragazze quelle che passerebbero tutta la giornata in camerino a provare tutti gli outfit possibili, queste catene offrono vasta scelta anche ai ragazzi che possono trovare di tutto, dalla semplice t-shirt alla camicia (qualora scegliessero di concedersi un momento per essere eleganti).

Per i viaggiatori e gli universitari che purtroppo hanno sempre le borse piene di manuali più spessi della Bibbia, Segue è sicuramente ciò che fa per loro. Con la nuova linea “Travel collection” è possibile acquistare dal trolley più piccolo, comodo per i viaggi in areo e per le misure restrittive al costo di 79,90€ al più grande per chi proprio non vuol lasciare nulla a casa al costo di 99,90€.
E poi si dà il via a tracolle e borse extralarge di ogni tipo, da abbinare a portafogli e pochettes per tutti i gusti. Essere alla moda o lanciarne una nuova è sicuramente tra gli obiettivi di molti ma c'è chi ama sentirsi bene anche sotto i jeans. In questo caso, Tezenis ha le risposte giuste a basso costo.
Per chi pensa che per un completo intimo si debba spendere per forza anche più di 30€, si sbaglia. Tezenis vince anche perché non veste solo ciò che non si vede: si trovano infatti anche jeans, magliette e vestitini adatti per più di un'occasione. Così si va per comprare un reggiseno, e si esce con il guardaroba quasi rifatto.

E le scarpe? Anche in questo caso, c'è chi ne usa un paio tutto l'anno fino a che non sono completamente distrutte e chi invece ama sfoggiarne ogni giorno di nuove. In questo caso, Primadonna è la scelta più adeguata. Dalle cosiddette scarpe “da passeggio” ai trampoli da 12cm adatti solo se si deve passare una serata inchiodati su una sedia, Primadonna mette a disposizione “comode”soluzioni anche a partire da 29,99€. Magari dopo una camminata saranno già consumate, ma non importa. L'importante è farsi notare.

La ragione per cui lo shopping low-cost sopravvive ed è così ricercato e diffuso tra i giovani sta proprio nel fatto che oggi, le boutiques artigianali o i negozi d'alta moda, seppur ambitissimi, sarebbero accessibili solo a pochi.
Se la parola d'ordine è “cambiare”: meglio una sola camicia firmata o venti diverse sempre al passo coi tempi?

Redazione Nove da Firenze