Lorenzo Venuti, il fiorentino che ora può parlare con l'accento fiorentino

foto da video Violachannel

Dopo 5 anni passati in prestito ad altre squadre, il giovane difensore è tornato a casa, nella squadra della sua città: "In passato ho cercato di mascherare l'accento, adesso sono più libero...". Contratto rinnovato per quattro anni


Lorenzo Venuti è un fiorentino vero, prodotto del settore giovanile viola. Per cinque anni è stato in prestito in varie squadre in giro per l'Italia, l'ultima stagione nel Lecce di Liverani con cui ha conquistato la promozione in serie A. Nei giorni scorsi la Fiorentina gli ha rinnovato il contratto per quattro anni  e oggi Venuti ne ha parlato in una conferenza stampa assieme al ds Pradè. "Non mi piace parlare di bandiere - ha detto tra l'altro Venuti - più che un ritorno a casa, lo vedo come una conquista di casa e questo mi rende orgoglioso".

Nel corso delle domande e risposte, è emersa una curiosità: durante la permanenza di questi anni al Pescara, al Brescia, al Benevento e al Lecce spesso Venuti si tratteneva nel parlare, da un punto di vista prettamente linguistico: "Nelle interviste degli anni passati - ha detto sorridendo - ho cercato spesso di mascherare l'accento, ora sono contento di dover mascherare il mio accento un po' meno".

Venuti ha anche detto che giocare assieme a Ribery era un sogno che si è avverato.

Redazione Nove da Firenze