Uomo della Pioggia: nuovo incidente sulla rotonda, a poche ore dal ritorno

Lunedì 9 aprile il ritorno con inaugurazione, al primo venerdì sera l'ha scampata bella


Nuovo incidente alla rotonda, dove la statua è stata ricollocata da poche ore. L'ira dei fiorentini si riversa sui social dove intercettano la foto pubblicata nel Gruppo Facebook Sei di Firenze se.. e lanciano invettive contro gli automobilisti e la pericolosità della eccessiva velocità, auspicando l'inserimento di segnali luminosi, cancellate, fossati ed autovelox che possano far ridurre la velocità ed evitare un nuovo impatto con la scultura.

La statua di Jean Michel Folon ‘Uomo della Pioggia’ è stata ricollocata lunedì 9 aprile alla rotonda tra Lungarno Aldo Moro e Lungarno Enrico De Nicola, in ingresso città per chi proviene da sud.
Era stata infatti danneggiata dall'ennesimo incidente nel gennaio 2017 quando un’auto la centrò in pieno.
Un altro incidente stradale avvenne nel marzo 2015 e la statua fu spezzata in due. Restaurata, fu riposizionata 9 mesi dopo. In totale è stata danneggiata quattro volte.

Il sindaco Dario Nardella l’anno scorso lanciò un sondaggio su Facebook per chiedere ai cittadini dove preferissero collocarla, a scelta tra la rotonda attuale, piazza dei Ciompi o piazza del Carmine. A larga maggioranza vinse la storica collocazione

“Speriamo che sia la volta buona - aveva sottolineato scherzosamente il sindaco Nardella -: abbiamo aumentato la sicurezza della rotonda e grazie alla luce l'opera sarà molto più visibile. L’Uomo della pioggia è una statua molto amata e siamo felici che sia tornata a casa”.

L’opera è in bronzo, alta circa tre metri, e rappresenta un uomo con cappotto e cappello che tiene in mano un manico di ombrello dalla cui sommità esce un getto d’acqua. Era stata donata alla città da Folon nel 2002 in occasione del Social forum europeo.

Il restauro è costato 10 mila euro, a carico dell’assicurazione dell’automobilista che causò l’incidente. Poco meno di 40 mila euro, invece, sono stati necessari per mettere in sicurezza l’area. Prima di ricollocarla, infatti, il Comune ha provveduto a diversi lavori, a cura della Direzione servizi tecnici: sono stati rialzati il basamento della statua (80 centimetri) e l’altezza del bordo della vasca (20 centimetri), ed è stata aumentata la pendenza del terreno dell’aiuola. E’ stato inoltre installato un pannello dissuasore e di rilevamento delle velocità posto su Lungarno De Nicola prima della rotatoria in prossimità dell’ingresso secondario della scuola ITT Marco Polo, gestita dalla Città Metropolitana di Firenze. Molta attenzione è stata posta alla luce. Grazie a Silfi, è stata migliorata la visibilità dell’attraversamento pedonale di Lungarno De Nicola in prossimità della rotatoria con 2 pali e altrettanti apparecchi di illuminazione a luce bianca. Anche la statua di Folon è stata illuminata con un nuovo impianto ad hoc costituito da 4 proiettori installati alla base della vasca dotati di sorgente LED a luce calda ed ottiche studiate per migliorare la percezione della plasticità della scultura. A questi si aggiunge un apparecchio con ottica speciale per “sagomatura” della luce installato sul primo palo di via della Casaccia più prossimo alla rotatoria, dotato di sorgente LED a luce bianca fredda, destinato ad illuminare il dettaglio dell’ombrellino e dello zampillo dell’acqua uscente da questo, a completare l’effetto luminoso. Infine è stata installata una nuova telecamera che si aggiunge a una già presente e che inquadra tutta l’area. L’aiuola sarà sistemata dalla direzione ambiente.

Antonio Patruno