Università via da Empoli e Vinci: coinvolti 500 studenti

Forza Italia e Centrodestra Universitario: “Decisione grave, pesanti ripercussioni sul territorio”


Empoli 5 giugno 2020 – “La decisione dello ‘sfratto’ dalla sede empolese dei Corsi di laurea, decisa dall’Unione dei Comuni dell’Empolese Valdelsa, che vede coinvolti circa 500 studenti, è molto grave, ha pesanti ripercussioni sul territorio, ed è l'ennesima dimostrazione di come mentre a parole Governo ed Istituzioni si pongano a tutela della scuola e della formazione, nei fatti accada tutto il contrario” denunciano l’Onorevole Erica Mazzetti, Deputato di Forza Italia, Giampaolo Giannelli, Vicecoordinatore Provinciale Azzurro e dei Responsabili della Lista Studentesca Centrodestra Universitario Vanessa Morabito e Giovanni Guidi.

“Prima di tutto sono inaccettabili le modalità con le quali la decisione è stata comunicata all'Istituzione Universitaria, che si è trovata ad apprendere la notizia dello ‘sfratto’ dai giornali, senza nessuna comunicazione e senza dare il giusto preavviso, né il tempo necessario ad organizzarsi, anche alle famiglie e agli studenti, oltretutto proprio durante un momento difficile e delicato come quello dell'emergenza sanitaria”.

“Troviamo grave la rottura di un rapporto quasi ventennale tra Università ed Enti locali che priva il territorio di strategia e di visione al futuro. Proprio in un momento in cui la situazione nazionale ha fatto comprendere a tutta la popolazione che la ricerca scientifica pubblica è una strada efficace per assicurare un futuro migliore, scacciare l’Università dal territorio è una decisione miope. Molto forte, ovviamente, sono stati il disappunto, e la protesta, degli studenti, e dei laureati dei Corsi della Scuola di Architettura con sede a Empoli (CDL triennale in Pianificazione della Città del Territorio e del Paesaggio e CDL magistrale in Pianificazione e Progettazione della Città e del Territorio) contro questa decisione”.

“Anche la politica, ovviamente, si è già fatta sentire con forza proprio il 10 giugno, c/o l'Unione dei comuni dell’Empolese Valdelsa, si terrà la prima commissione, quella di controllo e garanzia, convocata dalla Presidente Sabrina Ramello, per affrontare il problema. Presso l'Unione, inoltre, il Capogruppo di Centrodestra, Giuseppe Romano, ha depositato una mozione, per discutere del problema e far sì che l'unione dei Comuni receda dai propositi attuali e trovi una soluzione”.

“Anche perchè come sottolineato da più parti, al netto dell'emergenza sanitaria, che ha impattato sui bilanci di Comuni ed enti sovracomunali, non si parla comunque di cifre esorbitanti; la spesa sostenuta per la sede universitaria – e concordata con l’Università di Firenze che partecipa alla spesa complessiva – è di 90 mila euro. Non possiamo sinceramente credere che undici comuni non riescano ad investire tutti assieme tale cifra”.

“Auspichiamo quindi, e faremo di tutto affinché si trovi una soluzione, in modo che questo rapporto quasi ventennale tra Università ed Enti locali, che ha restituito, in questi anni, al territorio, un enorme patrimonio di conoscenze e progetti ai quali hanno lavorato molti studenti, laureandi, tirocinanti, ricercatori e Docenti, continui in maniera proficua, anziché interrompersi, con irreparabili conseguenze”.

Redazione Nove da Firenze