Una vittoria di carattere e di sofferenza

Buona prova della squadra. In gol Bonaventura e Vlahovic. Ribery illumina, Castrovilli costruisce, Amrabat instancabile. I viola chiudono a ventuno punti il girone d'andata


Dopo la disastrosa partita di Napoli i viola trovano la vittoria contro il Crotone. Vittoria importante per la classifica, importantissima per il morale, Dopo la partita di domenica ci poteva essere una crisi depressiva che non c'è stata. La Fiorentina ha ritrovato il gioco, la volontà di essere squadra e, soprattutto, la forza di lottare sino all'ultimo minuto. Una buona Fiorentina che è sembrata animata da una concretezza e da una grinta che fa ben sperare per la seconda parte di questo campionato non facile.

In un Franchi deserto e flagellato dalla pioggia la gara tarda a decollare. La prima occasione arriva soltanto al decimo minuto con una punizione di Biraghi che finisce alta sulla traversa. La Fiorentina comincia a spingere. Dopo un’altra punizione sprecata, Castrovilli impegna da lontano Cordaz, che para con difficoltà. Al 20′ Fiorentina in vantaggio: Castrovilli, dopo una buona azione personale sulla sinistra confeziona un tiro cross che è respinto da Reca. Il pallone è intercettato da Bonaventura che inventa un delizioso pallonetto spiovente che s’infila in rete. La Fiorentina continua a costruire gioco e trova, poco dopo la mezzora il raddoppio con Vlahovic. L'azione avviata da Castrovilli è perfezionata da un prezioso appoggio di Ribery per il centravanti viola che davanti a Cordaz mette in rete.

In avvio di ripresa, al quinto minuto, Vlahovic servito da Cstrovilli, scatta bene, entra in area, ma invece di tirare, pesticcia e si allunga il pallone. All'ottavo buono spunto di Bonaventura che dal limite impegna Cordaz. Al quindicesimo bel cross di Bonaventura per Vlahovic che colpisce di testa, ma non riesce a sorprendere il portiere calabrese. La Fiorentina insiste e trova il gol al diciassettesimo con Pezzella, ma la rete è annullata per un tocco di mano del capitano viola. Il Crotone cresce e conquista campo. I viola abbassano il baricentro e al 21' subiscono un gol. Cross di Pereira dalla destra, nessuno contrasta Simy che anticipa Caceres e di testa mette in rete. I viola cercano il terzo gol, Al 33' Ribery è contrastato e steso in area da Eduardo. Sembra rigore ma l'arbitro fa proseguire.

Il Crotone s'impegna in un generoso forcing. I viola contrastano con attenzione e con grinta e nel recupero ci provano con un tiro al volo di Pulgar che sfiora il palo. Arriva la vittoria per i viola che chiudono il girone d'andata a ventuno punti e si preparano alla prossima gara di venerdì a Torinocontro i granata

Nel dopogara Cesare Prandelli ha parlato a DAZN :

“Probabilmente oggi abbiamo disputato la miglior partita. E’ chiaro che le partite non sono mai finite. Sul 2-0 abbiamo complicato un po’ le cose, ma l’importante era vincere. I tre punti portano autostima. Abbiamo bisogno di capire che possiamo fare anche delle buone cose.

Nel calcio di oggi quando non hai la palla, devi essere ordinato e aggressivo per riconquistare la palla. La qualità deve essere di squadra, non possiamo solo dipendere dai singoli. La qualità va espressa negli ultimi 30 metri, in uscita devi giocare a due tocchi, stasera l’abbiamo fatto bene, abbiamo accorciato bene: quando giochi e vinci l’autostima aumenta e aumenta anche la consapevolezza che possiamo fare determinate cose: sono contento che l’abbiamo fatto come squadra”. E a proposito della partita di Napoli:”A Napoli abbiamo fatto i primi trentacinque minuti molto bene, ma stasera il centrocampo era più ordinato: tutte le partite ti danno dei pensieri e non si butta mai via niente. A me piace avere una squadra consapevole di quello che sta facendo. Stasera siamo stati squadra. Tra una settimana troveremo altre difficoltà. E’ un campionato strano e molto particolare. Il Crotone è una squadra che esprime un calcio collettivo eccezionale e siamo stati bravi a non concedere spazi”.

Ai microfoni di Dazn ha parlato anche il presidente Rocco Commisso: “Vengo a Firenze per soffrire. Ci sono volute tre partite per vincerne una. Ho parlato con i ragazzi prima della partita. Ora alla squadra dico di andare avanti così, abbiamo gli stessi punti della passata stagione e dobbiamo continuare a lavorare così perché abbiamo una buona squadra e un buon allenatore. Quando i ragazzi ce la mettono tutta vincono”.

Fiorentina - Crotone 2-1

FIORENTINA (3-5-2): Dragowski; Milenkovic, Pezzella, Igor (23' st Quarta); Caceres, Bonaventura, Amrabat, Castrovilli (39' st Pulgar), Biraghi; Ribéry (39' st Borja Valero) Vlahovic (23'st Kouame). Allenatore: Prandelli

CROTONE (3-5-2): Cordaz; Luperto (39' st Golemic) , Marrone, Djidji; Pereira, Zanellato (32'st Siligardi), Eduardo, Vulic (14' st Venali), Reca; Simy, Messias (39' st Rojas). Allenatore: Stroppa

Arbitro: Piccinini di Forlì

Reti: 20' pt Bonaventura; 31' pt Vlahovic; 21' st Simy

Note: ammoniti Igor, Zanellato, Ribéry, Pereira

Rocco Commisso | Intervista dopo Fiorentina vs Crotone |

Alessandro Lazzeri