Rubrica — LifeStyle

Anziani: una telefonata vale un abbraccio

Iniziativa solidale a Bagno a Ripoli


La lista civica Cittadini di Bagno a Ripoli ha lanciato l’iniziativa solidale di una telefonata vale un abbraccio che ricorda a tutti l’importanza di non lasciare sole persone che già vivono una fragilità e che in questo momento in cui la miglior difesa è l’isolamento, una telefonata equivale ad un abbraccio. “Tutti noi conosciamo una persona che vive sola, un anziano, un disabile oppure una famiglia con una fragilità...non lasciarli isolati. Il nostro appello è per chiedere ad ognuno di raggiungere telefonicamente le persone che ci conoscono (onde evitare eventuali furbetti della truffa), informandoli sui servizi a disposizione e sui numeri da fare in caso di necessità, rassicurandoli sui comportamenti da tenere e soprattutto far sentire di essere uniti anche se distanti.... In poche parole, vi stiamo chiedendo una telefonata in più al giorno, incitando chi è dall'altra parte del telefono a fare lo stesso l'indomani con un'altra persona. Una telefonata aiuterà anche te a sentirti meglio.” È quanto spiega il post comparso questa mattina sui social e già virale.

Le stringenti misure di prevenzione adottate da almeno un paio di settimane in tutte le RSA del gruppo “Sereni Orizzonti” hanno finora evitato che si registrassero tra gli ospiti casi di positività al Coronavirus. L’isolamento forzato nel quale si trovano queste persone, anziane e molto spesso non autosufficienti, rischia però di incidere negativamente sul loro umore così come su quello dei parenti che non possono più andarli a visitare. Proprio per questo nei giorni scorsi gli operatori di “Sereni Orizzonti” delle cinque strutture a Firenze e in tutta la provincia (RSA “L’Arcolaio” a Firenze, RSA “Villa Desiderio” a Settignano, RSA “Villa I Pitti” a Signa, RSA “Villa San Biagio” a Dicomano e RSA “Villa Val Verde” a Firenzuola) hanno contattato i familiari degli ospiti – in particolare di quelli allettati – al fine di poter programmare videochiamate tramite WhatsApp in determinate fasce orarie. Una soluzione che sta riscuotendo un grande successo tra i nonni, molti dei quali non sono abituati all’uso delle nuove tecnologie: poter vedere i volti dei propri cari e poter conversare con loro è una medicina preziosa che stempera la tensione e risolleva immediatamente il morale di ciascuno, suscitando forti emozioni positive.

Redazione Nove da Firenze