Rubrica — Editoria Toscana

​Una parola di Dante al giorno: oggi "imbestiarsi"

Purgatorio XXVI, 87


Una parola di Dante al giorno, per tutto il 2021. In occasione della ricorrenza dei settecento anni dalla morte del poeta, l'Accademia pubblicherà 365 schede dedicate alla sua opera: affacci essenziali sul lessico e sullo stile del poeta, con brevi note di accompagnamento. La parola di Dante fresca di giornata è un'occasione per ricordare, rileggere, ma anche scoprire e approfondire la grande eredità linguistica lasciata da Dante.

La parola di oggi 9 gennaio

imbestiarsi

(Purgatorio XXVI, 87)

[...] in obbrobrio di noi, per noi si legge,quando partinci, il nome di coleiche s'imbestiò ne le 'mbestiate schegge.

Il verbo, formato su bestia, è usato in riferimento a Pasifae, la quale si rinchiuse in una vacca di legno per farsi possedere da un toro. Non sfugga la ripetizione del verbo nello stesso verso, prima come ‘entrare dentro una bestia’ (s’imbestiò), poi, nella forma participiale, come ‘in una sagoma di legno a forma di bestia’ (imbestiate schegge).

Redazione Nove da Firenze