Un viaggio verso le isole all’orizzonte

Festa a Capraria per conoscerne storia e bellezze. Partono dal 6 aprile le visite organizzate dal Parco Nazionale Arcipelago Toscano a Gorgona. Come prenotare


Livorno e Capraia sono sempre più vicine e questo grazie a Regione Toscana e Toremar che hanno ridotto la tariffa di collegamento con l’isola che equipara i livornesi ai capraiesi oltre ad intensificare le corse del traghetto andata/ ritorno nella stessa giornata. Quale maniera migliore dunque per festeggiare l’evento di due territori che si avvicinano se non con una festa sull’isola ed una serie di occasioni per invogliare i livornesi ad intraprendere “un viaggio verso l’isola all’orizzonte”? Sabato 13 aprile gran festa a Capraia con un programma di iniziative tese a conoscerne la natura selvaggia, i sapori, la storia e la comunità. Un programma – dicono gli organizzatori di Capraia – “per conoscere l’isola, riconoscerla, incontrarla e ritrovarla”. Il soggiorno sull’isola è programmato per una giornata ma c’è anche la possibilità di trattenersi per la notte. Per info e prenotazioni : Pro Loco Isola di Capraia Tel 338 1509312 prolocoisoladicapraia.pr@tin.it. Quello del 13 aprile è il primo appuntamento di programma teso ad avvicinare sempre di più i due territori : gemellaggi culinari ( il 5 maggio è già in calendario la sagra dei sapori delle terre di mare dedicata alla zuppa di pesce) notti bianche sull’isola. Occasioni per portare tanti livornesi in Capraia e viceversa. Tra l’altro si ricorda che Capraia è entrata nell’Ambito Territoriale di Livorno e Collesalvetti per una programmazione condivisa di azioni rivolte alla promozione e all’accoglienza turistica dei tre territori: collina, città, isola; ciascuno con le proprie peculiarità da valorizzare in forma associata.

Con il Parco sull’isola carcere di Gorgona

Gorgona, grande scoglio lussureggiante di macchia mediterranea e di pini marittimi è la più piccola e più settentrionale delle isole del Parco Nazionale dell’Arcipelago Toscano. Colonia penale agricola dal 1869 è tuttora carcere attivo. Selvaggia e impervia ma ricca di biodiversità e di testimonianze storiche, - la Torre Vecchia, pisana, la Torre Nuova, medicea, la chiesa di San Gorgonio, fortificata - ha pochissimi residenti ufficiali e un solo abitante effettivo, oltre alla presenza dei detenuti e del personale dell’amministrazione penitenziaria. Sull'isola, ancora incontaminata, si avverte il potere benefico della bellezza naturalistica dai colori sfolgoranti e dei ritmi lenti. Al momento dello sbarco è necessario consegnare alle guardie carcerarie i cellulari e le macchine fotografiche, e già questo dà il senso di una visita in un luogo speciale, ospiti di una realtà carceraria accogliente e dovutamente restrittiva, che negli anni, tra molte difficoltà, si è impegnata con buoni frutti in un progetto di avanguardia per il recupero di detenuti attraverso il lavoro nelle produzioni agricole e negli allevamenti. A fasi alterne l’isola è rimasta chiusa alle visite, talvolta per le difficoltà di collegamenti marittimi, talvolta per esigenze organizzative della Casa di Reclusione. A seguito della recente riattivazione del collegamento marittimo tra Livorno e Gorgona ad opera della società Toremar, il Parco ha potuto programmare e organizzare visite guidate sull’isola con partenza da Livorno con la motonave Superba di Toscana Minicrociere incaricata da Toremar al servizio di collegamento marittimo con l’Isola. Oggi le visite sono possibili, seppure contingentate, in accordo con l’Amministrazione Penitenziaria. La visita va prenotatapresso l’ufficio info Park chiamando allo 0565 908231. Costo della visita € 45 intero - € 36 da 4 a 12 anni - gratuito da 0 a 4 anni. Il costo è comprensivo di trasporto marittimo a/r, ticket di accesso area protetta, escursione con accompagnamento di Guida. Difficoltà: medio – facile. Itinerario escursionistico parzialmente all’ombra. L'itinerario della escursione presenta uno sviluppo di circa 7 km, con un dislivello totale in salita di circa 300 m. Percorrenza circa 3 ore.

Redazione Nove da Firenze