Un nuovo Aeroporto per Firenze, i dati di un sondaggio: centrodestra unito?

Forza Italia: "Crediamo che il centrodestra non si spaccherà, la Lega alla fine non potrà non tenere conto della volontà del suo elettorato"


Mario Razzanelli torna sul tema dell'Aeroporto, l'imprenditore, esponente di Forza Italia a Palazzo Vecchio, presenta i dati di un nuovo sondaggio e supportato dal capogruppo azzurro in Palazzo Vecchio lancia il tema che riscalderà la campagna elettorale: la nuova pista per l'Amerigo Vespucci.

Nelle ultime settimane le categorie economiche hanno concentrato le forze sulla nuova infrastruttura, Confindustria si è esposta come mai aveva fatto nel corso degli anni per richiamare l'attenzione su uno sviluppo anti-crisi non più rinviabile. Ad osservare a distanza l'esito della Conferenza dei servizi, già fissata il 12 ottobre e rinviata a venerdì 9 novembre c'è anche la Camera di Commercio di Firenze che sul Polo Congressuale e fieristico della Fortezza da Basso vuole scommettere in maniera pesante creando un volano economico per l'intera Città Metropolitana, ma senza supporto logistico ed infrastrutture efficaci di comunicazione rischierebbe di essere un polo attrattivo di indubbio valore commerciale e di pregio storico, ma irraggiungibile.

 "Il 65% dei fiorentini vuole il nuovo Aeroporto di Firenze così come è stato approvato sia in Regione Toscana che in Consiglio Comunale di Firenze e cioè con una pista più lunga e orientata in senso parallelo rispetto all'Autostrada. Solo il 12% è nettamente contrario" questi i dati del sondaggio Eumetra di Renato Mannheimer, commissionato dal consigliere comunale di Forza Italia Mario Razzanelli intervenuto oggi in conferenza stampa dove sono stati illustrati i dati insieme a Renato Mannheimer ed al capogruppo di Forza Italia Jacopo Cellai.

Il dato scomposto per singoli quartieri vede la percentuale dei favorevoli che cresce in alcuni casi anche di 10 punti, soprattutto in quelli con un maggior tasso di residenza.

“Non solo – spiega Razzanelli – ma il campione scelto è rappresentativo di tutti i partiti; questo vuol dire che gli elettori di tutti gli schieramenti dicono si all'ampliamento di Peretola. Anzi è molto probabile che questo sarà il vero tema nella prossima campagna elettorale. Per il centrodestra, da sempre sostenitore del nuovo scalo, cambiare idea adesso significherebbe rischiare di spaccarsi ed andare incontro a Firenze a un vero e proprio suicidio politico. Un Aeroporto degno di questo nome in una città come Firenze – prosegue Razzanelli – è indispensabile, urgente, utile: tre i milioni di passeggeri che si arriva a stimare con la nuova pista porteranno nel comprensorio fiorentino almeno tre miliardi di euro. Con il nuovo aeroporto avremo nuovi investimenti e la creazione di migliaia nuovi posti di lavoro. Quindi sviluppo delle imprese e lavoro per i ragazzi di oggi e di domani: parlare solo di turisti è riduttivo e fuorviante. Stiamo parlando di un'infrastruttura che cambierà in positivo l'economia fiorentina e toscana. Rinunciarci adesso che finalmente tutto l'iter è stato completato vorrebbe dire un balzo indietro di 30 anni. Forza Italia su questo sarà categorica” conclude Razzanelli.

“Io credo che il centrodestra non si spaccherà, la Lega alla fine non potrà non tenere conto della volontà del suo elettorato. L’Aeroporto di Firenze poi – aggiunge il capogruppo di Forza Italia Jacopo Cellai – non porterà un vantaggio solo a Firenze ma all’intera Regione. Ricordiamo poi che il 9 di novembre ci sarà una conferenza di servizi, questo vuol dire che siamo alla fine. Per bloccare tutto ci deve essere un motivo politico reale. La propaganda lascia il tempo che trova”.

“Il dato significativo – conclude Renato Mannheimer – è quello di un sostanziale accordo tra i fiorentini per il Sì alla realizzazione dell’aeroporto”. 

Redazione Nove da Firenze