Un aiuto concreto alle società sportive fiorentine

Fabio Giorgetti (Presidente Commissione cultura e sport): “Il primo atto post Covid-19 che coinvolge Governo, Regione e Comune”. Aiuti in vista sulle utenze. Verso un allungamento della gestione degli impianti. Richiesta la sospensione dei mutui e/o finanziamenti in essere con istituti bancari pubblici e privati fino al 31 marzo 2021


Il Consiglio comunale di Firenze prende una posizione netta e decisa in favore delle società sportive. Lo ha fatto approvando, all'unanimità, la risoluzione della Commissione Cultura e Sport, presieduta da Fabio Giorgetti, che coinvolge il Governo nazionale, la Regione Toscana e lo stesso Comune di Firenze.

“L'atto individua le necessità fondamentali delle società sportive che hanno bisogno di attenzione perché rappresentano un presidio per le famiglie, un modello educativo, un modo di stare insieme ed un legame indissolubile tra i nostri ragazzi. E' il primo atto post Covid-19 presentato in Comune di Firenze. A livello governativo – ha spiegato il presidente della Commissione cultura e sport Fabio Giorgetti – bisogna intervenire sulla sospensione dei mutui e dei finanziamenti fino a marzo 2021, occorre intervenire per equiparare le società sportive, dal punto di vista dei prestiti, alle piccole e medie imprese. E' stato approvato un emendamento in Parlamento e quindi le società sportive sono, a tutti gli effetti, soggetti a cui le banche possono prestare denaro. Le società sportive hanno bisogno di un credito d'imposta per la pubblicità e la biglietteria. Alla Regione Toscana la risoluzione approvata chiede contributi a fondo perduto per le utenze che le società sportive hanno dovuto sostenere nel corso di questo lockdown insieme all'individuazione di uno strumento di garanzia, in collaborazione con il Comune, che permetta la manutenzione straordinaria: dalla sistemazione dei campi in erba sintetica all'efficientamento energetico. Come amministrazione – ha aggiunto il presidente della Commissione cultura e sport Fabio Giorgetti – siamo per trovare un allungamento delle concessioni comunali per le società sportive che gestiscono gli impianti che consenta un recupero degli incassi di cui non hanno potuto usufruire in questo periodo, insieme ad una nuova programmazione dei contributi che sono unici all'interno del bilancio e che rappresentano, per lo sport, tre milioni e mezzo di euro”.

L'atto approvato chiede direttamente al Governo nazionale, considerato il decreto legge “Cura Italia”, il decreto liquidità ed il decreto rilancio di promuovere interventi urgenti e straordinari a sostegno della ripresa delle attività delle società sportive, a seguito della crisi dell’emergenza Covid-19, quali: sospensione dei mutui e/o finanziamenti in essere con istituti bancari pubblici e privati fino al 31 Marzo 2021; equiparazione delle ASD e società sportive alle PMI tramite la 'finanziabilità' delle associazioni e società sportive da parte del sistema bancario; la creazione di un credito d’imposta per contratti pubblicitari, da utilizzare esclusivamente in compensazione, per società sportive dilettantistiche nella misura del 50%; intervenire sul decreto rilancio e posticipare la data 31/07/2023 al 31/07/2025 quale termine della scadenza della concessione comunale che riconosce la possibilità di richiedere la proroga del rapporto con l’amministrazione territoriale competente. L'atto, inoltre, invita la Regione Toscana a stanziare risorse sufficienti per interventi, urgenti e straordinari, quali un bando con contributi a fondo perduto per associazioni e società sportive per il pagamento delle utenze relative al periodo di chiusura degli impianti pubblici e privati e valutare di individuare uno strumento di garanzia per il sistema bancario da parte della Regione Toscana per i lavori di manutenzione straordinaria effettuati su impianti sportivi pubblici e privati ed invita il sindaco a valutare di individuare un congruo termine per l’allungamento delle concessioni comunali delle associazioni e società sportive, titolari della gestione dell’impianto, che consenta il recupero degli incassi nella pianificazione economica e finanziaria pluriennale interrotta dalla pandemia ed identificare su base pluriennale i contributi alle associazioni e società sportive.

Redazione Nove da Firenze