Un 4 novembre sobrio ma significativo: le Forze Armate in piazza dell'Unità Italiana

Appello del Prefetto alla responsabilità collettiva. Il Generale Tornabene ha ricordato "il sacrificio di coloro che ci hanno donato la Patria"


SUCCEDE A FIRENZE — Giornata speciale anche per Firenze : oggi si è celebrata la festa dell'unità nazionale e la giornata delle Forze Armate. Una cerimonia all’insegna della sobrietà, nel rispetto delle norme anti Covid sul distanziamento interpersonale e il divieto di assembramento. 

Non meno solenne, anche se in forma ridotta, come raccomandato dalle disposizioni ministeriali, la cerimonia si è svolta in piazza dell’Unità Italiana: presenti, oltre al Prefetto di Firenze Laura Lega, il Presidente della Regione Toscana Eugenio Giani, il Sindaco di Firenze Dario Nardella e il Comandante del Presidio Militare Interforze e dell’Istituto Geografico Militare Generale di Divisione Pietro Tornabene.

Dopo aver deposto una corona commemorativa presso il monumento ai Caduti, il Prefetto ha richiamato i valori dell’unità nazionale e della coesione sociale quali strumenti essenziali per affrontare insieme le difficoltà derivate dall’attuale pandemia, che mette a dura prova tutte le categorie sociali ed economiche.

Il Generale di Divisione Pietro Tornabena, Comandante dell'Istituto Geografico Militare, ente dell'Esercito Italiano che opera alle dipendenze del Comando della Capitale, si è soffermato sull'importanza della memoria ricordando che: "Etica, onestà, fratellanza, abnegazione sono il lascito di coloro che ci hanno preceduto ed il tesoro che abbiamo il dovere di custodire attraverso l'esempio e l'amore per le istituzioni e la nostra amata Patria".

Redazione Nove da Firenze