Tramvia, linea 2.2 Peretola-Sesto: i lavori inizieranno a fine 2026

La previsione del presidente regionale Giani. "Per ora rispettato il cronoprogramma delle varie linee tranviarie"

Redazione Nove da Firenze
Redazione Nove da Firenze
18 Maggio 2026 15:30
Tramvia, linea 2.2 Peretola-Sesto: i lavori inizieranno a fine 2026

“Sono molto contento dell’esito di questo Collegio di vigilanza. Il cronoprogramma delle varie linee tranviarie viene rispettato, i lavori procedono e quella che si prospetta è la realizzazione di un sistema di mobilità innovativo, basato su una tranvia veloce in sede propria a sei linee, un sistema che raddoppia le potenzialità attuali ed apre prospettive uniche in Italia”. A dirlo il presidente della Regione Toscana Eugenio Giani al termine della riunione del Collegio di vigilanza per lo sviluppo della rete tranviaria fiorentina, organismo che si riunisce periodicamente per monitorare lo sviluppo del sistema tranviario e mettere a confronto tutti i soggetti interessati.

La riunione, presieduta dal presidente Giani, ha visto la partecipazione dell’assessore regionale ai trasporti Filippo Boni, dell’assessore alla mobilità del Comune di Firenze Andrea Giorgio, dei sindaci di Bagno a Ripoli Francesco Pignotti, Campi Bisenzio Andrea Tagliaferri e di rappresentanti dei Comuni di Prato, Sesto Fiorentino e Scandicci.

“Anzitutto – ha detto Giani - è stato positivo apprendere che per la linea 2.2 Peretola-Sesto Fiorentino sono stati acquisiti quasi tutti i pareri e nel mese di giugno si dovrebbe arrivare a far partire la gara di appalto, con inizio lavori a cavallo tra la fine dell’anno e l’inizio dell’anno prossimo”. La tranvia da Peretola a Sesto Fiorentino viene considerata strategica anche su scala regionale per l'interconnessione a Castello con la stazione ferroviaria, che permetterà ai pendolari in arrivo da Prato, Pistoia, Montecatini o Lucca di scendere a Castello e connettersi al sistema fiorentino. Le prossime tappe saranno la gara d’appalto entro giugno 2026, la trasformazione del progetto in esecutivo e poi la partenza dei lavori.

“Sugli altri fronti – ha aggiunto il presidente – vediamo che i lavori della linea 3.3.1 verso Bagno a Ripoli procedono regolarmente e il Comune Firenze sta lavorando per far iniziare entro questa estate anche i lavori per la tranvia verso Rovezzano”. Il monitoraggio ha infatti confermato che i lavori in direzione Bagno a Ripoli vanno avanti a ritmo serrato, la fine è attesa entro il 2026 e sarà seguita dalle prove e infine dall’entrata in servizio, entro la metà del 2027.

“Per quanto riguarda la linea 4.2 Le Piagge-Campi Bisenzio – ha continuato Giani - si sta operando per il rifinanziamento, ma nel frattempo grazie ad un contributo regionale è stato finanziato il progetto di fattibilità tecnico economica della tratta Prato-Campi Bisenzio, dalla stazione di Prato fino a Villa Montalvo, più lo studio di fattibilità di tutto il collegamento Prato-Firenze Peretola attraverso l’Osmannoro.” Infatti per quanto riguarda la tranvia verso Campi Bisenzio è stato confermato il finanziamento statale del primo dei due lotti (il 4.1 dalla stazione Leopolda alle Piagge), mentre per il secondo lotto (il 4.2 da Le Piagge a Campi Bisenzio) è attesa la formalizzazione della rimodulazione delle risorse da parte del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti.Vista l’importanza strategica dello sviluppo della tranvia anche verso Prato in un’ottica di collegamenti metropolitani e regionali, la Regione ha finanziato il progetto di fattibilità tecnico economica della linea dalla stazione di Prato a Villa Montalvo, a Campi Bisenzio, riservando per questa voce 9,5 milioni nel bilancio di previsione appena approvato.

Il presidente ha infine concluso l’incontro ricordando uno dei prolungamenti che ritiene più importanti e necessari, quello da Careggi all’ospedale Meyer, il cui finanziamento è stato oggetto, insieme ad altri, di istanza di finanziamento al Ministero delle infrastrutture e dei trasporti.

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