Tramvia, il nuovo ponte in Arno divide Bellariva e Gavinana

Solitamente i ponti uniscono le sponde opposte, in questo caso i cittadini vorrebbero restare separati


Il disegno di ampliamento della Tramvia sull'asse Santa Maria Novella - Bagno a Ripoli, passa non solo per il nodo di piazza della Libertà, che agirà da volano ricevendo i binari della Fortezza da Basso per poi indirizzarli al centro storico in piazza San Marco e, potenzialmente, verso Le Cure e Campo di Marte, ma anche per un nuovo ponte sull'Arno che al momento sembra separare ancora di più le opposte sponde.
 I cittadini delle due sponde sarebbero ad oggi molto perplessi sull'ipotesi strutturale che andrebbe a ridisegnare l'intera viabilità su due assi viari ritenuti molto sensibili come Via Villamagna e Lungarno Colombo.

 Ora c'è il ponte Giovanni da Verrazzano che unisce Bellariva con Piazza Ravenna e Gavinana, allo studio c'è un nuovo collegamento tra Via Minghetti - Piazza Rosadi sul fronte destro e Piazza Gualfredotto - Via Lapo da Castiglionchio sulla sponda sinistra d'Arno.
Al centro dei due ponti resterebbe incastrato il complesso edilizio di Ville Sull'Arno, Resort recentemente ristrutturato che ha riportato in vita l'antica dimora dei Macchiaioli trasformandola in un rinomato albergo.
Sull'asse del nuovo ponte si andrebbero inoltre a trovare i giardini sul Lungarno Colombo ed i campi sportivi dell'Albereta, oggi entrambe aree verdi. 

Redazione Nove da Firenze