Tramvia Firenze, avanti tutta: ok alla variante per la linea 4.2

Commissione Urbanistica: sì all’atto urbanistico per il nuovo deposito della linea che collegherà le Piagge a Campi

Redazione Nove da Firenze
Redazione Nove da Firenze
21 Gennaio 2026 13:36
Tramvia Firenze, avanti tutta: ok alla variante per la linea 4.2

La Commissione 3 “Territorio, Infrastrutture e Urbanistica”, presieduta da Renzo Pampaloni (Partito Democratico), ha espresso parere favorevole sulla proposta di delibera n. 92/2025 relativa all’efficacia della variante al Piano Operativo per la Linea 4.2 della Tramvia. L’atto sancisce l’aggiornamento urbanistico necessario per il nuovo deposito della linea che collegherà le Piagge a Campi Bisenzio.

“Con il voto di oggi – dichiara il Presidente Renzo Pampaloni – la Commissione conferma la volontà di procedere spediti verso la realizzazione di un’infrastruttura fondamentale per la Città Metropolitana. Non si tratta solo di binari, ma di un progetto che cambierà il modo di muoversi per migliaia di cittadini, offrendo un’alternativa rapida e pulita al traffico veicolare in un quadrante strategico della città”.

La variante, adottata con procedura semplificata legata ai finanziamenti PNRR, si è resa necessaria per ottimizzare il posizionamento del deposito tranviario in zona San Donnino, risolvendo alcune interferenze tecniche con l’elettrodotto Terna e migliorando l’assetto complessivo dell’area.

“Abbiamo lavorato con grande attenzione per recepire le indicazioni degli enti tecnici e della cittadinanza – continua Pampaloni – integrando prescrizioni rigorose. La variante ha già ottenuto la conformità al Piano Paesaggistico Regionale (PIT-PPR) tramite un accordo con il Ministero della Cultura, assicurando che l’opera si inserisca in modo armonioso nel territorio grazie a importanti opere di mitigazione, come i doppi filari alberati lungo il deposito”.

Particolare attenzione è stata posta anche alla tutela ambientale: il provvedimento conferma la salvaguardia della fauna locale con lo stop ai tagli della vegetazione nei periodi riproduttivi e l’adozione di soluzioni drenanti per i parcheggi, a testimonianza di una progettazione attenta a ogni dettaglio del suolo.

“Il passaggio in Commissione – conclude Pampaloni – è l’ultimo tassello prima del voto in Consiglio Comunale. Siamo pronti a dare esecuzione a un’opera che ridurrà l’inquinamento e il traffico, portando il trasporto su ferro in zone finora non servite. È questa la Firenze del futuro che stiamo costruendo: più connessa, più verde e più vicina ai bisogni dei residenti e dei lavoratori”. 

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