Tramvia Careggi - Santa Maria Novella: esplode la polemica

Torna a scaldarsi il tracciato della Linea 3 della Tramvia


Nelle ultime ore è andata in scena la rivoluzione di piazza Dalmazia, nuova viabilità per consentire di portare avanti i cantieri e nuova collocazione di parcheggi pertinenziali e del mercato degli ambulanti.
Le opposizioni hanno puntato il dito contro alcune scelte effettuate dall'amministrazione, rappresentata in piazza dall'assessore Giovanni Bettarini che sui Social ha pubblicato selfie sorridenti e soddisfatti assieme a residenti ed ai rappresentanti delle categorie coinvolte.

Ad insinuare il dubbio che vi fosse del malcontento sono state le consigliere 5 Stelle Xekalos e Cappelli "C’eravamo ed abbiamo parlato con tutti i commercianti del Mercato, uno per uno, ed i residenti. Gli ambulanti alimentari schiumano rabbia a causa delle privazioni dei trasferimenti".

L'assessore alla Mobilità Stefano Giorgetti replica duramente “Ancora una volta le consigliere hanno perso l’occasione per tacere. Al contrario insistono e continuano a divulgare notizie infondate, senza essersi documentate e senza far riferimento a precisi atti. Abbiamo costatato che il mercato è stato trasferito senza alcun problema. È palese che con la riapertura al transito di via di Rifredi sono stati recuperati molti posti auto a rotazione veloce a servizio delle attività economiche e per i residenti. Xekalos e Cappelli riferiscono di essere state in piazza ieri mattina. Anche l’assessore Bettarini era presente e può testimoniare la soddisfazione degli operatori. Potevano venire anche sabato pomeriggio quando sono stati effettuati i lavori per la segnaletica ed è stata riaperta via di Rifredi per rendersi conto dell’accoglienza positiva della nuova sistemazione da parte dei commercianti. Ma evidentemente preferiscono continuare ad ascoltare qualche singolo operatore scontento che relazionarsi con i rappresentanti degli operatori del mercato” conclude Giorgetti.

Nel frattempo sul Profilo Facebook di Nove da Firenze è andata in scena un'altra polemica, sulla desertificazione di via dello Statuto. "In Via dello Statuto lavorano alacremente. Stanno piastrellando. Hanno messo i binari. Ci hanno chiuso la strada il 21 dicembre per il getto di calcestruzzo. Il problema è che la strada è quasi interamente occupata dai binari. ci sono due strettissime corsie laterali per le macchine dove di auto ce ne passano pochissime in quanto chi va verso Careggi per mezzo del sottopasso passa da Via Crispi e chi viene da Careggi evita via dello Statuto passando da Via del Romito anche perché Viale Cadorna è ancora a senso unico verso via del Romito. Al Ponte Rosso c'è un bel cartello grande che indirizza tutte le macchine dirette a Careggi su per via Bolognese. Se imbocchi il sottopasso da poco inaugurato ti ritrovi dopo via dello Statuto. A me se i lavori vanno avanti o meno non interessa perché via dello Statuto è diventata una strada morta. Sicuramente la più penalizzata di tutto il percorso. Credo che facciano in modo che ci passino meno macchine possibile ma così non ci si fa ad andare avanti e non credo nel dopo perché non si può vivere solo di tram" commenta una commerciante della zona.

Le consigliere pentastellate non mollano e ribattono: “Invece di consigliarci di tacere, l’Assessore Giorgetti avrebbe fatto meglio a recarsi presso piazza Dalmazia, dal momento che ieri non c’era o iniziare a prodigarsi costruttivamente per gli operatori alimentari. È evidente ed inaccettabile che l'Assessore non conosca la realtà, parlando senza conoscere la materia e oltretutto senza neanche leggere la stampa cittadina. Ci teniamo a ribadire che la decisione di spostare due banchi non alimentari nell’altra area mercatale non è stata presa autonomamente, ma per motivi logistici, perché non c’era spazio per tutti nella nuova piazza, recentemente riqualificata. Forse l’Assessore non vuole ammetterlo perché significherebbe ammettere che è stato fatto qualche errore nel progetto? Ad oggi i commercianti alimentari si trovano privi di corrente elettrica e necessaria copertura per proteggere la loro merce, di cui disponevano invece nel vecchio mercato. Perché nessuno spiega loro come mai non sia stata già allacciata la corrente?” concludono Xekalos e Cappelli.

Neanche l'assessore molla però ed in tarda serata torna a commentare “È buffo che mi si dia di maleducato, vale a dire che mostro arroganza. Credo che questo aggettivo sia più attinente a chi, senza conoscere le cose o informarsi, non solo ha sbagliato più volte il numero dei banchi ma insiste con valutazioni improprie cercando di giustificare una posizione insostenibile. All’articolo della settimana scorsa ha replicato l’assessore allo sviluppo economico Giovanni Bettarini direttamente con documenti di alcuni ambulanti e dei rappresentanti degli operatori che non solo si dissociavano da quanto riportato dal giornalista ma disconoscevano l’intervistato quale loro rappresentante. Per quanto riguarda l’articolo di questa mattina che, rassicuro le consigliere, ho letto di buon ora, mi sembra che ci siano anche operatori soddisfatti. E poi parlare di riduzioni degli incassi dopo neanche un giorno mi sembra quanto meno prematuro. Non ho mai detto che ieri mattina ero in piazza Dalmazia durante le operazioni di trasferimento, anzi ho specificato che era presente, per competenza, l’assessore Bettarini. Ho specificato che invece ero in piazza sabato pomeriggio quanto sono stati effettuati i lavori relativi alla segnaletica e all’apertura di via di Rifredi. Il fatto vero è che abbiamo trasferito il mercato su uno spazio adeguato recuperando una viabilità alternativa a via Corridoni e parcheggi. Il resto sono solo discorsi fatti per non volere riconoscere il lavoro svolto dall’Amministrazione” conclude l’assessore Giorgetti.

Redazione Nove da Firenze