Tragedia Erasmus: lutto in Toscana per la morte di tre studentesse

Messaggi di cordoglio alle famiglie di Valentina. Lucrezia ed Elena morte nello schianto dell'autobus degli studenti Erasmus in Catalogna


Le ragazze, tutte studentesse universitarie, stavano effettuando in Spagna il programma Erasmus, che mette in connessione studenti di vari Paesi europei. L’incidente è avvenuto nella zona di Tarragona. Nell’ambito di tale progetto si erano recate al Festival di Las Fallas nei pressi di Valencia e stavano rientrando a Barcellona.

Nell’Aula Magna dell’Ateneo fiorentino in piazza San Marco, le vittime sono state ricordate con un minuto di silenzio.
A nome di tutta la comunità accademica fiorentina il rettore Luigi Dei, costernato, esprime profonda commozione per la tragedia di Tarragona che ha colpito duramente l’Università di Firenze. Ai genitori e ai familiari delle vittime coinvolte l’abbraccio affettuoso dell’Ateneo. Annullate e rinviate a data da destinarsi tutte le iniziative previste per la manifestazione “Per una nuova primavera delle Università”.

"E' un giorno carico di dolore e una tragedia assurda: un dolore e una pena indicibili amplificati dalla giovane età delle vite spezzate - commenta il presidente della Toscana Enrico Rossi – Da questa tragedia la Toscana è stata colpita duramente e la Regione listerà a lutto le proprie bandiere".
“Mi stringo al profondo dolore che ha colpito le famiglie di Valentina Gallo ed Elena Maestrini, che hanno perso la vita nell’incidente al bus in Spagna” così il presidente del Consiglio regionale, Eugenio Giani. “E’ un giorno di lutto per la Toscana tutta – ha continuato – a nome mio personale e dell’intera assemblea esprimo il cordoglio e la vicinanza del Consiglio”. In segno di lutto, a palazzo Panciatichi e palazzo Bastogi sono esposte le bandiere a mezz’asta. 

"Provo una tristezza immensa" commenta la vice presidente della Toscana Monica Barni, fino all'anno scorso rettore dell'università per stranieri di Siena e persona dunque che conosce bene quella generazione di ragazze e ragazzi che da trent'anni gira e si forma in Europa. "Giovani – dice - curiosi, felici e desiderosi di arricchire il proprio curriculum di studi con un'esperienza di mobilità internazionale che offre l'occasione di entrare in contatto con realtà, stili di vita e ambienti culturali diversi. Giovani attratti dall'Europa, lungimiranti, la maggior parte donne". Barni ha partecipato stamani alla cerimonia con un minuto di raccoglimento organizzata dall'Università di Firenze.

"Con dolore e sgomento, seguiamo la straziante vicenda dell'incidente stradale in Spagna, dove 13 studenti sono morti e molti altri sono rimasti feriti. Partecipiamo al lutto che ha colpito le famiglie, e ci stringiamo in particolare ai congiunti delle tre vittime toscane, Valentina Gallo, Elena Maestrini e Lucrezia Borghi". Lo dichiara il vicepresidente del Consiglio regionale della Toscana, Marco Stella. "Ai genitori e ai famigliari delle vittime - aggiunge Stella - va l'abbraccio affettuoso e partecipe di tutta la comunità toscana".

La prima vittima italiana identificata dopo l'incidente occorso all'alba di domenica nei pressi di Tarragona era stata Valentina Gallo, fiorentina di 22 anni. Si sapeva già da ieri. Nella notte è morta all'ospedale anche Elena Maestrini, 21 anni, di Gavorrano in provincia di Grosseto.
Studiava come Valentina alla facoltà di economia a Firenze, arrivate in Spagna da un paio di mesi per rimanerci fino all'estate. Non ce l'ha fatta, dopo il ricovero, anche una ragazza di Torino. Salgono dunque a quindici le vittime dello schianto e nove potrebbero essere italiane, secondo quanto riferito subito dopo l'incidente dalla Farnesina.

Il Consiglio comunale previsto per oggi pomeriggio nella Sala IV Stagioni di Palazzo Medici Riccardi "è stato annullato per il grave incidente Erasmus avvenuto in Spagna che ha coinvolto anche una studentessa fiorentina".

"Esprimo il mio personale dolore e quello di tutta la Città Metropolitana di Firenze per la tragica scomparsa, in un incidente in Spagna, delle studentesse Lucrezia Borghi di Greve in Chianti e di Valentina Gallo, di Firenze. Ci stringiamo intorno ai loro familiari e a quelli delle altre famiglie italiane le cui figlie, come Elena Maestrini, di Gavorrano, sono tra le vittime" il Sindaco Dario Nardella ha fatto listare a lutto Palazzo Medici Riccardi, sede della Città Metropolitana di Firenze, con le bandiere a mezz'asta.

"Care studentesse cari studenti, colleghi e personale tutto dell'Università di Firenze, cittadinanza di Firenze ci uniamo al sentimento di diffuso dolore di tutta la comunità per la tragica scomparsa di Valentina Gallo, di Elena Maestrini, di Lucrezia Borghi e delle altre studentesse coinvolte nell'incidente stradale in Spagna. Esprimiamo tutta la nostra vicinanza alle famiglie delle vittime che ricordiamo con grande partecipazione e dolore in quanto hanno vissuto con noi gli anni più belli della loro breve esistenza" il Movimento per la Dignità della Docenza Universitaria - UNIFI

Un minuto di raccoglimento è stato osservato questa mattina in avvio dell’incontro a Palazzo Ducale, sede della Provincia di Massa Carrara, tra gli amministratori locali e la commissione istituzionale Toscana costiera del Consiglio regionale. “Nelle scorse ore, in Spagna, si è verificato un terribile incidente in cui hanno perso la vita anche delle studentesse italiane, tra cui tre toscane, mentre altre sono rimaste gravemente ferite. E’ una notizia terribile. Erano andate a costruire l’Europa e ad inseguire il loro sogno, il sogno del futuro, ed alcune di loro torneranno dai genitori nel modo in cui nessuno avrebbe potuto neanche immaginare”, ha detto il presidente Antonio Mazzeo, Pd, che ha espresso le “più sentite condoglianze alle famiglie di queste sfortunate ragazze” e ha chiesto di “osservare un minuto di silenzio per ricordarle”. Ad accompagnare Mazzeo a Massa, oggi, il vicepresidente Enrico Cantone del M5s, Elisa Montemagni della Lega Nord, Alessandra Nardini e Giacomo Bugliani, entrambi del Pd.

La notizia della morte della giovane studentessa grevigiana ha causato sgomento e dolore nella comunità di Greve in Chianti. Il sindaco Paolo Sottani, ricevuta la comunicazione ufficiale del decesso a seguito del riconoscimento da parte dei familiari, esprime profondo cordoglio e vicinanza alla famiglia “Lucrezia – commenta il sindaco - era una ragazza spensierata, allegra, vitale, conosciuta nel capoluogo per la sua attiva partecipazione alla vita sociale e parrocchiale, ha lasciato un vuoto immenso, siamo vicini alla famiglia, ai genitori, al fratello, ai nonni ai parenti e agli amici, a chiunque conoscesse e amasse questa splendida ragazza, studentessa modello, che la nostra comunità ricorderà sempre e che rappresenta una colonna, purtroppo spezzata, del nostro futuro”. Il Comune ha esposto le bandiere, listate a lutto, a mezz'asta.
Nel giorno in cui si celebreranno le esequie i commercianti saranno invitati a tenere chiuse le attività. Il sindaco e la giunta comunale rivolgono le loro più sentite condoglianze alle famiglie di tutte le vittime dell'incidente. Lucrezia Borghi, avrebbe compiuto 22 anni il prossimo ottobre.

Redazione Nove da Firenze