Tpl: Toscana assegna gara ad Autolinee, Mobit ricorre al Tar

La Regione accelera e non aspetta la pronuncia del Consiglio di Stato che avverrà il 26 febbraio. Già fissato il calendario per il trasferimento dei beni alla società del gruppo francese Rapt a partire da novembre. Il consorzio: "Possibile danno irreparabile"


(DIRE) Firenze, 22 ott. - La Regione Toscana non attende la pronuncia del Consiglio di Stato sul ricorso pendente in merito alla gara per il tpl e accelera nell'aggiudicazione definitiva del servizio ad Autolinee, la società del gruppo francese Ratp. Ma Mobit, il consorzio che raccoglie gli attuali gestori del trasporto pubblico su gomma, non ci sta e riferisce in una nota di aver presentato al Tar una richiesta di sospensiva dell'atto della Regione. La società spiega che la trattazione di merito del ricorso avverrà di fronte ai consiglieri di Stato soltanto il 26 febbraio dell'anno prossimo. A fronte di questo, fa sapere, "la Regione va avanti nella procedura avendo previsto l'attivazione del servizio da parte di Autolinee Toscane fin dal primo gennaio 2020. Ha perciò fissato il calendario per il trasferimento dei beni già a partire dal mese di novembre 2019". Il passaggio di consegne, tuttavia, "se non sarà sospeso - viene precisato nel comunicato - recherà un danno irreparabile alle aziende che attualmente erogano il servizio". 

In tale situazione, si legge ancora, "l'eventuale sentenza favorevole" al consorzio "sarebbe resa inutilmente essendosi il danno già verificato. Tale danno ricadrebbe indirettamente anche sugli oltre 100 Comuni toscani che sono titolati di partecipazioni delle società" che fanno parte del raggruppamento. (Cap/ Dire)

Redazione Nove da Firenze