Toscana2020: primi appuntamenti elettorali a Firenze

Incontro gastronomico promosso giovedì da Italia Viva. Ieri Antonio Tajani con le categorie economiche


La campagna elettorale fiorentina di Italia Viva per le prossime regionali è iniziata giovedì sera, con 200 persone che si sono ritrovate nel campo del Casellina Calcio – riconvertito in ristorante all'aria aperta in questo periodo di Covid – per cenare insieme e dare un primo segnale della presenza di Italia Viva sul territorio fiorentino, in vista della ormai vicinissima campagna elettorale. Presente Stefania Saccardi, leader di Italia Viva in Toscana, alla quale i presenti hanno voluto dedicare un applauso di ringraziamento per questi mesi di impegno nella gestione dell’emergenza Covid. Ma anche Titta Meucci, consigliera regionale, insieme anche ai “padroni di casa” di Italia Viva Scandicci, capitanati dal loro capogruppo in Consiglio Comunale Stefano Pacinotti

“Vedere 200 persone ad una cena per parlare di politica, di giovedì sera a metà luglio, ci dice chiaramente che c'è un popolo che non si preoccupa dei sondaggi, ma che pensa al futuro con idee concrete e non slogan! Italia Viva sarà decisiva per la vittoria del centrosinistra alle prossime elezioni regionali” Dichiarano i coordinatori provinciali di Italia Viva a Firenze, Francesco Grazzini e Patrizia Ciabattoni.

Risposte concrete per venire incontro alle esigenze di lavoratori, artigiani, commercianti e imprenditori. Antonio Tajani, vicepresidente di Forza Italia, ha incontrato ieri  le categorie economiche a Firenze. L'incontro, promosso dal coordinatore di Forza Italia Firenze, il Capogruppo a Palazzo Vecchio Jacopo Cellai ha riscosso grande successo anche per la precisione e l'accuratezza di Tajani nel rispondere alle richieste e nel recepire le istanze delle categorie. Presenti Confindustria, Confartigianato, Confedilizia, Federalberghi, Confcommercio e Confesercenti. Stato leggero, basta spreco di risorse pubbliche in mancette elettorali, defiscalizzazione, rilancio delle infrastrutture: questi alcuni dei temi forti lanciati nella conferenza odierna. Proposte che compongono l'agenda forzista e animano una visione radicalmente opposta a quella di Rossi e Giani. Antonio Tajani insieme agli Onorevoli Stefano Mugnai ed Erica Mazzetti e ai consiglieri regionali ha presentato le ricette per il rilancio dell'economia con un focus speciale per la Toscana e Firenze, città – come sottolineato anche dagli esponenti delle categorie presenti – colpita duramente dalla crisi. Particolare attenzione anche alle infrastrutture decisive per la ripresa di Firenze, a cominciare dall’aeroporto che, secondo Tajani, porterebbe solo vantaggi senza confliggere con quello di Pisa. Immancabile anche un riferimento al MES che per Tajani è necessario al fine di sostenere il sistema sanitario.

Stamani, nei locali della SMS Rifredi il segretario generale del Partito Comunista, Marco Rizzo ha presentato alla stampa il candidato presidente alle elezioni regionali, Salvatore Catello.

Si è tenuta mercoledì sera la direzione del Partito democratico Empolese Valdelsa, all’ordine del giorno c’era la decisione sui nomi da inserire nella lista delle elezioni regionali per il collegio del territorio (Firenze 3). I nomi proposti dal partito sono Enrico Sostegni, la cui candidatura era già stata approvata a febbraio, Francesca Giannì, Anna Masoni e Edoardo Cappelli.

“La nostra proposta, che prevede che Enrico Sostegni sia capolista, tiene conto della rappresentanza territoriale, parità di genere, proiezione regionale, competenza, pluralità e apertura alla società- dichiara Jacopo Mazzantini, segretario Pd Empolese Valdelsa- Quella di ieri è stata una serata proficua poichè questi profili sono stati individuati e recepiti positivamente da tutta la direzione. Sono tutte persone di grandissima qualità e con forte senso istituzionale, che hanno deciso di mettersi a disposizione del partito. Il prossimo quinquennio in consiglio regionale sarà molto impegnativo e il nostro territorio ha bisogno di rappresentanti forti per sostenere le nostre idee: il lavoro e come rilanciare lo sviluppo seguendo un nuovo modello che valorizzi di più l'ambiente sono i temi al centro della nostra agenda politica, così come il rafforzamento del sistema scolastico e di quello socio-sanitario che nella nostra Regione ha retto all'onda del coronavirus, ma ha anche mostrato la necessità di maggiori e innovativi investimenti. Dobbiamo portare in ogni angolo dell’Empolese Valdelsa le nostre proposte, per dimostrare che siamo tutt'ora l'unica proposta credibile per il futuro della Toscana e che Eugenio Giani è il miglior candidato Presidente per la nostra Regione. Ci aspetta una campagna elettorale inedita, nel bel mezzo dell'estate e dovremo saper convertire molte modalità tradizionali se vogliamo impostare un confronto ampio con i cittadini. Entro fine mese la macchina organizzativa sarà pronta”.

Il regolamento prevede adesso che si raccolgano le firme a sostegno di ogni candidato entro e non oltre le 20 di lunedì 20 luglio. Il 24 luglio ci sarà poi il passaggio formale in direzione territoriale e poi la direzione regionale, che si riunirà venerdì 31 luglio, avrà il compito di deliberare le liste del Pd da presentare alle elezioni regionali di settembre.

Giovedì è stata ufficializzata la lista “Patto per La Toscana - Roberto Salvini presidente”che concorrerà alle prossime Regionali del 20 settembre. Una lista espressione del consigliere regionale Roberto Salvini (gruppo misto) che, ad oggi, sarà l’unica alternativa civica alla consunto asse politico sinistra-destra PdLegaCinquestelle. La lista è espressione della Toscana delle campagne dimenticate e delle periferie abbandonate delle città e colma l’enorme vuoto lasciato nella gestione della Regione da una sinistra di governo incancrenita e un’opposizione sterile e buona solo a urlare di pancia.

«Ieri a Pontedera abbiamo registrato il simbolo – spiega Roberto Salvini, firmatario dell’atto insieme a Mauro Vaiani, presidente del Comitato Libertà Toscana, e Maurizio Pernice, attivista localista e ambientalista ed ex consigliere comunale di Collesalvetti – Nel Patto ci sono tanti apporti: liste civiche, gruppi ambientalisti, esponenti del mondo venatorio e agricolo, movimenti autonomisti, gruppi di attivismo sociale e per i valori umani (per una economia umanistica, ancorata al lavoro locale), gruppi di democratici cristiani, socialisti, liberali, alla ricerca di un'alternativa moderata nei toni, ma innovativa nei contenuti, ai due vecchi poli, con il loro personale politico vecchio: centrodestra e centrosinistra, in varie forme, sono al potere da un quarto di secolo, più o meno con le stesse facce, gli stessi carri armati, le stesse ruspe».

«L’emergenza Coronavirus ha cambiato le economie di tantissimi Paesi e la Toscana non fa eccezione – aggiunge Salvini – abbiamo il turismo bloccato e le esportazioni quasi azzerate; le partite iva sono in grosse difficoltà e lo Stato continua a drenare risorse. Rimanere ancorati vecchi schemi è perdente, ora più che mai sono necessarie nuove soluzioni».

Redazione Nove da Firenze