Toscana: per uscire di casa sarà obbligatoria la mascherina

Coronavirus, l'annuncio del governatore Rossi: "A distribuirle gratuitamente saranno i Comuni anche attraverso le associazioni di volontariato. Ne sono in arrivo 10 milioni, tre per cittadino, poi ne arriveranno altrettante". L'ordinanza regionale diverrà esecutiva Comune per Comune appena ci sarà la comunicazione dell'avvenuta distribuzione. Nardella: "Bene". Biffoni: "Le distribuiremo alle categorie più esposte e ai cittadini"


Tra qualche giorno in Toscana scatterà l'obbligo della mascherina ogni volta che si esce fuori casa. Lo ha annunciato stamani il governatore Enrico Rossi con un post su Facebook, nel quale preannuncia una apposita ordinanza. Sono in arrivo in Toscana 10 milioni di milioni di mascherine, circa tre a cittadino, e a distribuirle gratuitamente alla popolazione saranno i Comuni anche tramite le associazioni di volontariato. "Abbiamo deciso di distribuire tramite i comuni - scrive il presidente della Regione Toscana sul proprio profilo ufficiale Facebook - 10 milioni di mascherine gratuitamente ai cittadini della Toscana. Si tratta quasi di tre mascherine a testa". Questa è la prima tranche di mascherine, poi ne arriveranno altrettante, preavvisa Rossi: "Abbiamo ordinato altre dieci milioni di mascherine. Vogliamo dare continuità a questa iniziativa di prevenzione primaria, in linea con le indicazioni dell’’Organizzazione Mondiale della Sanità". Sulla distribuzione, il governatore spiega: "Le mascherine verranno date ai Comuni della Toscana e chiederemo loro che siano consegnate quanto più possibile casa per casa, anche avvalendosi dei volontari che sono straordinari, sempre e in questo periodo ancora di più. Ho letto molti commenti al mio post precedente in cui si apprezzava l’iniziativa ma mi si chiedeva con forza che facessi anche l’ordinanza per rendere obbligatorio l’uso della mascherina. Leggo sui giornali - sottolinea Rossi . che sono ripresi troppi comportamenti sbagliati da parte dei cittadini e che ci sono troppi assembramenti.Per questo oggi stesso voglio fare un’ordinanza che rende obbligatorio l’uso della mascherina all’esterno delle abitazioni. La mia intenzione è che l’ordinanza diventi esecutiva comune per comune a partire dalla data nella quale il comune stesso ci comunicherà di avere effettuato la consegna a domicilio.Questa iniziativa vuole anche colpire l’odiosa speculazione che in certi casi sulle mascherine si è registrata anche in Toscana", conclude il presidente toscano.

Il sindaco di Firenze Dario Nardella sul proprio profilo Facebook elogia Rossi: "Bene l’ordinanza regionale per l’obbligo dell’uso della mascherina e la distribuzione gratuita a tutti. #iorestoacasa". 

"Ringrazio molto il Presidente per aver permesso la distribuzione a noi sindaci di un quantitativo importante di mascherine che ci consentiranno di metterle a disposizione della popolazione secondo i criteri che ciascun Comune riterrà più opportuno sul proprio territorio - sottolinea il sindaco di Prato Matteo Biffoni appena appresa la notizia - A Prato fino a oggi abbiamo distribuito tutte le mascherine ricevute, dando priorità ai lavoratori e volontari che fanno servizio alla persona e aiutando le forze dell'ordine che ne erano prive. Il quantitativo a disposizione non è mai stato sufficiente per una consegna a tutti i quasi 200 mila residenti nel nostro territorio, per quanto ci fossimo dotati di una scorta importante. Con questa fornitura saremo in grado di consegnarle alla cittadinanza, sempre in ordine di priorità. Penso ai lavoratori, alle persone più esposte al rischio contagio, a chi a oggi è totalmente privo di dpi e poi a tutte le famiglie pratesi". La distribuzione delle mascherine avverrà quindi a tutti i cittadini: "Evitiamo così che le persone si trovino ad acquistare dpi a costi talvolta inaccettabili, come a volte è accaduto. Ringrazio anche le forze dell'ordine che anche nei giorni passati hanno bloccato la vendita di mascherine a prezzi eccessivi e assolutamente ingiustificati", ribadisce Biffoni. Oltre alle mascherine la Regione inizierà con lo screening, grazie all'arrivo di altri 200 mila kit sierologici che verranno testati e poi effettuati sul personale dei servizi essenziali e ai cittadini su richiesta dei medici di famigia. E ieri è arrivata la notizia, già condivisa dal sindaco con i vertici delle istituzioni coinvolte, della opportunità di effettuare test serio logici gratuitamente per quelle categorie più a rischio, come quella dei medici e delle forze dell'ordine, polizia municipale e vigili del fuoco, per i quali da oggi una realtà privata pratese si è messa a disposizione gratuitamente per effettuare i test seriologici: "La decisione dell'Aesthetic Medical Care di eseguire gratuitamente test sierologici a tutti i medici di famiglia, i pediatri e agli appartenenti alle forze dell'ordine è un gesto di forte attenzione alla nostra comunità e ci permette di fare un passo in più nella lotta contro questo virus maledetto. Di questo voglio ringraziarli, i privati che si mettono a disposizione della collettività in questo momento cruciale danno un bel segnale". Da martedì, inoltre, potranno essere effettuati dalle unità Usca i tamponi a domicilio per i pazienti sintomatici, indicati dai medici di famiglia, che non necessitano di ricovero ospedaliero o per i sospetti Covid-19: "Un servizio che sul territorio pratese permetterà di seguire circa 40 pazienti al giorno presso la propria abitazione, grazie all'impegno di quattro squadre di medici solo su Prato - ricorda infine Biffoni - Questo servizio è molto importante per avere un controllo capillare sul territorio in collegamento con i medici di famiglia".

Antonio Patruno