Toscana: dal 2022 solo 6 le vendite di ville per più di 10 milioni

Secondo dati Patrigest e Wikicasa nell’intero territorio regionale sino al secondo semestre 2025

Redazione Nove da Firenze
Redazione Nove da Firenze
01 Marzo 2026 21:10
Toscana: dal 2022 solo 6 le vendite di ville per più di 10 milioni

L’Ufficio Studi Tecnocasa ha analizzato i dati diramati dall’Agenzia delle Entrate sui primi nove mesi del 2025. In Italia sono state compravendute 548.288 abitazioni, con un aumento del 9,2% rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso. Situazione abbastanza simile se si guarda solo al terzo trimestre del 2025, con un aumento dell’8,5% delle compravendite a livello nazionale. I capoluoghi nei primi 9 mesi del 2025 mettono a segno un aumento dell’8,6%, i comuni non capoluogo del 9,4%.

Una villa del XV secolo situata sulle colline più prestigiose sopra Firenze, “Villa Il Cedro”, è stata recentemente venduta da Santandrea Luxury Houses, società del Gruppo Gabetti specializzata nella compravendita di immobili di lusso, a una cifra superiore ai 10 milioni di euro. Sia il venditore sia l’acquirente sono imprenditori stranieri.

L’operazione rappresenta un risultato di particolare rilievo in un contesto di mercato estremamente selettivo. Negli ultimi anni, infatti, le compravendite residenziali in Toscana superiori ai 10 milioni di euro sono state pochissime (solo 6 vendite dal 2022 al 2025), a conferma della complessità delle trattative legate a questi prestigiosi immobili.

Una dimora storica unica

Villa “Il Cedro”, è stata oggetto di un attento restauro che ha preservato il carattere storico dell’edificio integrandolo con tecnologie e comfort contemporanei, tra cui sistemi domotici e climatizzazione in tutti gli ambienti.

Gli interni si distinguono per ambienti luminosi e accoglienti che coniugano fascino d’epoca e funzionalità moderna. Tra gli spazi principali figurano una cucina open-space con affaccio sul giardino, ampie zone giorno, una sala cinema con camino e un’intera area benessere con piscina interna riscaldata e spazi dedicati al relax e alla convivialità.

La zona notte comprende diverse camere e suite, inclusa una romantica suite con accesso diretto all’area piscina e una suite padronale con veranda panoramica. La storica torre della villa ospita oggi un suggestivo salotto con vista a 360 gradi sulle colline fiorentine.

All’esterno, il parco paesaggistico, il cortile per ricevimenti, la loggia con forno a legna e i filari di vite per la produzione di Vinsanto testimoniano il forte legame con la tradizione toscana, pur mantenendo dimensioni gestibili e costi di manutenzione contenuti.

Una storia che attraversa i secoli

Le origini della villa risalgono alla Firenze rinascimentale e la sua storia è intrecciata a quella di importanti famiglie e protagonisti del territorio. Tra i primi proprietari documentati figurano mercanti fiorentini attivi già nel Quattrocento, e nel corso dei secoli la dimora è passata attraverso diverse famiglie italiane e internazionali, filantropi e artisti, mantenendo sempre una continuità di cura e valorizzazione.

Elemento di particolare interesse è la colombaia, la parte più antica del complesso risalente al 1100.

Un mercato sempre più selettivo

La vendita conferma come il segmento delle dimore storiche di altissimo livello, soprattutto in posizioni privilegiate e completamente ristrutturate, resti uno dei più rari e ricercati del mercato immobiliare italiano. Proprietà indipendenti, con privacy, vista panoramica e standard abitativi contemporanei a pochi minuti da un centro storico come quello di Firenze rappresentano opportunità estremamente limitate, che attirano l’interesse di una clientela internazionale altamente qualificata.

Attualmente la domanda in Toscana si concentra soprattutto nelle aree di Firenze e provincia, Siena e Val d’Orcia, Lucca e Versilia, nel Chianti e campagna storica.

Secondo Riccardo Di Loreto, director Toscana di Santandrea Luxury Houses: “Negli ultimi anni la Toscana si è confermata una delle destinazioni più ambite al mondo per l’acquisto di immobili di pregio, con una domanda sostenuta in larga parte da acquirenti internazionali. Ville storiche, casali restaurati e dimore panoramiche continuano ad attirare investitori e famiglie provenienti soprattutto dal Nord Europa e dal Nord America, attratti dalla qualità della vita, dal patrimonio culturale e dalla stabilità del mercato immobiliare italiano.

Gli acquirenti stranieri rappresentano oggi una quota molto significativa del segmento prime, arrivando a circa il 30-40% delle compravendite nelle zone più prestigiose come Firenze. In alcune aree particolarmente ricercate, come il Chianti, la presenza internazionale può essere ancora più elevata, con una partecipazione straniera che raggiunge percentuali molto importanti nelle transazioni di fascia alta”.

La provenienza degli acquirenti è variegata, ma emergono alcune tendenze consolidate: gli Stati Uniti rappresentano uno dei gruppi più attivi; seguono Germania, Francia e Regno Unito, da anni tra i principali mercati di riferimento e cresce anche l’interesse da parte di Canada, Svizzera e altri Paesi europei.

Oltre al fascino del territorio, diversi fattori contribuiscono a sostenere questa domanda: la possibilità di acquistare proprietà storiche uniche, il buon rapporto tra qualità e valore rispetto ad altre destinazioni europee e, negli ultimi anni, anche alcune misure fiscali favorevoli per i nuovi residenti e investitori internazionali.

In questo contesto, le dimore di lusso completamente ristrutturate e pronte all’uso risultano tra le più ricercate, perché consentono agli acquirenti stranieri di entrare immediatamente in possesso di una proprietà di pregio senza affrontare interventi complessi.

Il risultato è un mercato relativamente piccolo ma molto dinamico, in cui la scarsità di immobili davvero comparabili e la forte domanda internazionale contribuiscono a mantenere elevato il valore delle proprietà più prestigiose.

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