Toscana Aeroporti replica con stoccata a Matteo Salvini

IIl leader della Lega a Lady radio: "Sì all'ampliamento ma non con questo progetto più volte bocciato". L'ente gestore precisa: "La bocciatura dell'ampliamento dell'aeroporto di Firenze si riferisce al procedimento amministrativo e non certo al progetto. Invitiamo il segretario della Lega e la candidata del centrodestra alle Regionali, Susanna Ceccardi, a leggere le sentenze del Consiglio di Stato"


Firenze, 24 luglio 2020 - In una intervista stamani a Lady radio, Matteo Salvini ha detto che la Lega è assolutamente favorevole all'ampliamento dell'aeroporto di Firenze, "ma non col progetto originario più volte bocciato". Parole che non sono piaciute all'ente gestore dello scalo fiorentino, Toscana Aeroporti, che precisa: "Ricordiamo al segretario della Lega Matteo Salvini che la bocciatura dell'ampliamento dell'aeroporto di Firenze si riferisce al procedimento amministrativo e non certo al progetto. Questo è stato infatti valutato dal punto di vista tecnico da tutti i soggetti previsti dalle normative, approvato da una commissione ministeriale dopo tre anni di studi e approfondimenti e dichiarato compatibile sul piano ambientale e successivamente confermato dalla Conferenza dei Servizi". Così una nota di Toscana Aeroporti, che prosegue: "Invitiamo pertanto il segretario della Lega e la candidata del centrodestra alle Regionali, Susanna Ceccardi, a leggere le sentenze del Consiglio di Stato e a far riferimento alle valutazioni tecniche disponibili e pubblicate sul sito del Ministero dell’Ambiente.

Toscana Aeroporti è comunque sempre a disposizione di tutti gli interlocutori istituzionali per fornire spiegazioni tecnico-scientifiche e aeronautiche relative al progetto".

Ivan Moscardi, segretario provinciale Sinistra Italiana Firenze, annuncia battaglia: "La costruzione di nuovi aeroporti è stata aggiunta nel decreto semplificazioni, quel decreto che per il Governo servirebbe da volano all'economia, al fine di agevolare le opere pubbliche dagli ingranaggi della burocrazia. E’ chiaro e lampante che questa aggiunta è un regalo alla destra economica, fiorentina e toscana e a tutti i loro interessi. In questo modo, un aeroporto come quello di Firenze che per ben tre volte è stato bocciato dalla Magistratura, poiché incompatibile con l’ambiente, rischia di aver il via libera, aggirando così la sentenza finale del Consiglio di Stato. Di fatto, una vera e propria amnistia.

Come Sinistra italiana non possiamo soggiacere a queste bassezze, con i nostri rappresentanti in Parlamento, presenteremo degli emendamenti, affinché la parola aeroporti sia definitivamente cassata dal citato decreto. Non possiamo per paura della destra, accettare tutte le politiche che le destre sotto qualsiasi forma, ci propinano da oltre un secolo, ovvero quelle che lo sviluppo economico proviene solo dalla ruspa e dal cemento e infischiandosene dell’ambiente, salvo poi lamentarsi, quando la natura giustamente si ribella".

Redazione Nove da Firenze