Toscana: sostegno ai maestri di sci e alle pro loco

In arrivo 200mila euro per la categoria duramente penalizzata dalla crisi economica in seguito alla pandemia Covid-19. La proposta di legge di iniziativa dell’Ufficio di presidenza è stata licenziata nella commissione presieduta da Ilaria Bugetti (Pd)


Firenze – In arrivo 200mila euro per la categoria dei maestri di sci della Toscana, duramente colpiti dalla crisi economica in seguito alla pandemia Covid-19. Il sostegno economico di 800 euro una tantum per il 2020 andrà ad ogni maestro di sci operante in modo continuativo sul territorio toscano, iscritto all’albo professionale tenuto dal Collegio regionale dei maestri di sci. La proposta di legge di iniziativa dell’Ufficio di presidenza, è stata licenziata all’unanimità questo pomeriggio in commissione Sviluppo economico, presieduta da Ilaria Bugetti (Pd).

Quest’atto si è reso necessario poiché l’emergenza Covid-19 ha determinato una marcata crisi economica del settore. Per prevenire la diffusione del contagio, ci sono state interruzioni e notevoli limitazioni allo svolgimento delle attività sportive anche di quella sciistica, con particolare riferimento all’attività professionale svolta dai maestri di sci.

In attuazione del principio di semplificazione amministrativa la legge prevede che i contributi siano concessi con procedimento automatico che non richiede un’attività istruttoria di carattere tecnico, economico e finanziario. La domanda di contributo dovrà essere sottoscritta dal richiedente e l’erogazione avverrà entro il 30 giugno 2021.

Sostegno economico di 250mila euro una tantum alle associazioni pro loco della Toscana. La proposta di legge di iniziativa dell’Ufficio di presidenza è stata licenziata all’unanimità, questo pomeriggio in commissione Sviluppo economico, presieduta da Ilaria Bugetti (Pd).

Il contributo si è reso necessario in seguito all’emergenza coronavirus che ha interrotto e sospeso molte iniziative per prevenire la diffusione del contagio da Covid-19. Ricordiamo che le associazioni pro loco svolgono da anni un ruolo rilevante nella promozione e diffusione dell’accoglienza turistica sul territorio regionale. Sono impegnate nell’organizzazione di eventi specifici e nell’animazione di borghi e luoghi situati in zone della Toscana meno note e gestiscono servizi ed attività, fra cui la realizzazione di iniziative per favorire la conoscenza, la tutela e la valorizzazione delle risorse turistiche locali, nonché la promozione del patrimonio artistico e delle tradizioni e cultura locali.

I contributi sono concessi, con procedura automatica in misura fissa di ammontare predeterminato, sulla base del numero delle domande validamente presentate a seguito della pubblicazione di un avviso pubblico. L’erogazione avverrà entro il 30 giugno 2021.

Redazione Nove da Firenze