Rubrica — Editoria Toscana

Tornano a Lucca sanificati i libri della biblioteca Giordano

L’intervento di asciugatura, disinfezione e condizionamento del materiale bibliografico è stato portato a termine a Roma


Mercoledì 20 maggio alle 9 torneranno a Lucca - presso un locale all'ex ospedale Campo di Marte - i libri della Biblioteca Giordano della Fondazione Mario Tobino. L’intervento di asciugatura, disinfezione e condizionamento del materiale bibliografico è stato portato a termine a Roma dalla ditta M.T. S. grazie al generoso contributo di tanti donatori che hanno permesso la raccolta fondi su Eppela.I volumi erano partiti da Maggiano lo scorso 6 agosto. Sono 445 scatoloni contenti circa 3500 libri , il più antico è del 1700, e i titoli comprendono ben 200 riviste italiane e straniere spesso introvabili. Per questo intervento la Fondazione Tobino ha ottenuto l’autorizzazione della Soprintendenza Archivistica e Bibliografica della Toscana. "Ringraziamo nuovamente coloro che ci hanno seguito in questa impresa" - dice la presidente della Fondazione, Isabella Tobino - "e chiediamo ancora il loro aiuto e quello dei loro amici questa volta non per una nuova raccolta fondi, ma per un semplice click! Infatti gli scatoloni saranno per il momento accolti, grazie alla disponibilità dell'USL Toscana nordovest, in un fondo asciutto e sicuro all'ex ospedale Campo di Marte, perchè i locali di Maggiano non sono ancora pronti. E proprio per questo, pur avendo sempre al nostro fianco l'aiuto della FCRL e del comune di Lucca, cerchiamo di partecipare e raggiungere il traguardo per ottenere i fondi messi a disposizione attraverso una nuova campagna del FAI rivolta proprio alla salvezza dei luoghi della salute. Così vi invitiamo a votare sul sito del FAI per Maggiano, perchè insieme ce la faremo...". Isabella Tobino fa il punto sull'attività della Fondazione. "Nell'emergenza Covid-19, nonostante la chiusura di Casa Medici, sede dei nostri uffici, e la sospensione delle visite guidate al complesso manicomiale e museale di Maggiano, la Fondazione Mario Tobino non si è mai fermata e ha continuato le sue attività istituzionali e culturali lavorando da casa. Per alleggerire la lunga quarantena abbiamo offerto la possibilità di una visita virtuale ai luoghi di Mario Tobino e della cura psichiatrica accompagnati dalla voce dell'attrice e amica Sandra Tedeschi. Il sito della Fondazione ha sempre permesso l'accesso al suo inestimabile tesoro di documenti e testimonianze." "Le nostre attività su Facebook si sono arricchite di alcuni appuntamenti fissi quali I giovedì di Tobino #io resto a casa macon la buona lettura di Mario Tobino attraverso passi tratti dalle sue opere , anche le più antiche come "Il figlio delfarmacista". Abbiamo inoltre cercato, attraverso passi tobiniani appositamente scelti, di sottolineare ogni ricorrenza importante nel lungo periodo in cui siamo stati prigionieri delle nostre case. Così si è parlato di autismo nella giornata mondiale della consapevolezza sull'autismo, abbiamo riproposto interviste di Tobino sulla sua esperienza psichiatrica grazie ai video messi a disposizione da Video Rai scuola, in occasione del 25 aprile , Tobino ha declamato la sua poesia Primavera del '45, nell'anniversario della 180 abbiamo proposto riflessioni sul delicato argomento." "Nonostante la chiusura delle scuole, siamo riusciti a portare a termine le lezioni di "Scrittura creativa" raggiungendo, grazie alle piattaforme informatiche e all'impegno del nostro collaboratore e scrittore Divier Nelli, ben 60 alunni provenienti dalle scuole superiori di Lucca e Viareggio e il 27 maggio affronteremo anche la prova finale , sempre on line. La cerimonia della premiazione è stata forzatamente spostata al mese di ottobre all'interno della manifestazione "LuccAutori - Premio Racconti nella Rete" curata da Demetrio Brandi nelle due giornate delle "Occasioni tobiniane"." "Insieme alla Casa Editrice Maria Pacini Fazzi abbiamo lavorato per la realizzazione di un libro con allegato il DVD delle interviste a medici infermieri e malati dove , grazie al recupero della memoria dei protagonisti della vita di Maggiano negli anni '58/'68, scopriremo un Ospedale Psichiatrico all'avanguardia per le buone cure che vi si praticavano. Il libro, curato da Giovanni Contini e Marco Natalizi, è pronto per andare in stampa, ma aspettiamo che il Covid ci lasci definitivamente per programmare la sua uscita con il massimo risultato di immagine." "Grazie alla collaborazione con gli uffici tecnici della FCRL, abbiamo portato avanti quanto necessario per far partire a giugno i lavori per la messa in sicurezza della struttura stessa della Fondazione." "Purtroppo abbiamo anche dovuto spostare molti incontri importanti che ci vedevano coinvolti in prima persona fra cui due convegni, uno a Bologna su Mario Tobino e uno a Lucca sull'importanza della conservazione delle strutture manicomiali, ma niente andrà perduto perchè gli appuntamenti andranno ad arricchire gli ultimi mesi di questo 2020 così travagliato e il primo semestre del 2021."

Redazione Nove da Firenze