Firenze, 1 febbraio 2026– Gravi episodi di violenza si sono verificati venerdì a Torino nel corso del corteo per il centro sociale Askatasuna, culminati nell’aggressione ai danni di un agente di polizia rimasto a terra e colpito ripetutamente da un gruppo di manifestanti a volto coperto.
Fratelli d’Italia esprime ferma condanna e vicinanza agli agenti feriti.
“Tutti abbiamo ancora negli occhi le immagini della violenza e della devastazione di ieri a Torino. Un poliziotto aggredito a terra con pugni, calci e martellate dai cosiddetti ‘bravi ragazzi’ dei centri sociali. Un atto di una ferocia inaudita che ha avuto le caratteristiche di un tentato omicidio -dichiarano Francesco Torselli, Eurodeputato di Fratelli d’Italia, Alessandro Draghi, Vicepresidente del Consiglio Comunale e Simone Sollazzo, Presidente di Gioventù Nazionale Firenze- A rendere il quadro ancora più grave è la partecipazione alla manifestazione di esponenti dei Giovani Democratici di Firenze, giovanile del Partito Democratico, che dalla loro pagina ufficiale hanno definito Askatasuna e altri centri sociali come Leoncavallo di Milano ‘laboratori di alternative politiche’, parlando di ‘lotta con ogni mezzo’ e attaccando il Governo per le chiusure degli stessi…
Alla luce di quanto accaduto, chiediamo al Sindaco Funaro di chiarire immediatamente la propria posizione in merito a queste dichiarazioni. È questa l’idea di alternativa politica del Partito Democratico che viene insegnata ai loro giovani? Quella del terrorismo rosso che mette a ferro e fuoco le città e attenta alla vita dei nostri agenti in divisa? Non è più accettabile il doppiopesismo morale di chi predica legalità e Costituzione ma strizza l’occhio ai violenti. Serve una condanna netta e senza ambiguità da parte del Sindaco e dei vertici del Partito Democratico in merito alle dichiarazioni del loro giovanile. Il silenzio, questa volta, sarebbe complicità. Da parte nostra solidarietà agli agenti feriti durante gli scontri”
“Le immagini che arrivano da Torino, dove un corteo in difesa del centro sociale Askatasuna si è trasformato in una guerriglia urbana con caccia all’uomo contro le Forze dell’Ordine, sono intollerabili. Quello a cui abbiamo assistito ieri non è dissenso, è terrorismo di piazza. Esprimiamo la nostra totale, ferma e incondizionata solidarietà alla Polizia di Stato e a tutti gli agenti feriti, vittime di un vile linciaggio squadrista perpetrato da vigliacchi a volto coperto” dichiarano, in una nota congiunta, l’On.
Francesco Michelotti, coordinatore regionale di Fratelli d’Italia Toscana, Chiara La Porta, capogruppo di FdI in Consiglio Regionale della Toscana, e Alessandro Capecchi, responsabile Enti Locali FdI Toscana “Non ci limiteremo alla condanna verbale”, proseguono gli esponenti di Fratelli d’Italia. “Annunciamo fin da ora che in ogni Consiglio Comunale della Toscana presenteremo una mozione puntuale e urgente. Chiederemo a tutte le forze politiche di votare un documento che esprima solidarietà agli agenti e che impegni le amministrazioni a prendere le distanze in modo netto da qualsiasi realtà, associazione o centro sociale che ammicchi a queste frange violente.
È finito il tempo delle ambiguità: o si sta con i servitori dello Stato, o si sta con i delinquenti che li assaltano con bombe carta e martelli”.
“Quanto accaduto all’agente Alessandro Calista, pestato brutalmente in dieci contro uno mentre era a terra, è un atto criminale che richiede una risposta esemplare. Chiediamo che i responsabili vengano identificati rapidamente e puniti con la massima severità, senza sconti o attenuanti. La Toscana non resterà a guardare: porteremo la voce della legalità in ogni comune, affinché le istituzioni siano un baluardo contro la violenza anarchica e antagonista e non concedano mai più spazi o agibilità politica a chi odia la divisa”, concludono Michelotti, La Porta e Capecchi.
Anche il circolo di Fratelli d’Italia di Borgo San Lorenzo, Scarperia e San Piero a Sieve condanna con la massima fermezza questi atti di inaudita violenza urbana: "“Non si può più tollerare che chi indossa una divisa per garantire la sicurezza e la legalità nel nostro Paese venga aggredito da delinquenti travestiti da manifestanti. La nostra piena solidarietà va agli agenti feriti, ai quali auguriamo una pronta e completa guarigione”, dichiara il coordinamento locale di Fratelli d’Italia.
Il partito invita formalmente ogni consiglio comunale del Mugello a pronunciarsi pubblicamente su quanto accaduto, approvando mozioni di condanna delle violenze e di solidarietà verso le Forze dell’Ordine, che ogni giorno rischiano la vita per tutti noi: “È in gioco la tenuta democratica del nostro Paese: chi attacca lo Stato, attacca ognuno di noi. Le Istituzioni locali non possono tacere di fronte a simili aggressioni”, sottolinea il portavoce di Fratelli d’Italia Mugello, Fabio Ceseri.
“Quanto accaduto a Torino conferma che il tema delle occupazioni abusive legate anche ai centri sociali non è più rinviabile. Anche in Toscana la situazione è grave. Il CPA di Firenze Sud è occupato abusivamente da oltre trent’anni, sotto gli occhi di amministrazioni locali che hanno scelto di non intervenire, legittimando di fatto l’illegalità e i fenomeni di violenza che proliferano in realtà simili. Serve procedere subito allo sgombero di tutte le occupazioni abusive, mettendo fine all’impunita' e ristabilendo il sacrosanto principio di legalità che non è negoziabile. Anni di tolleranza politica hanno prodotto il risultato che oggi è sotto gli occhi di tutti. Ora basta violenza, aggressioni alle forze dell’ordine, disprezzo per le istituzioni” dichiara il deputato toscano della Lega Andrea Barabotti.