Top e flop della Robur 2019-2020: ecco le idee dei tifosi

Sondaggio nel gruppo“Dimmi la tua sulla Robur”. Il calciatore che ha reso di più e quello che ha deluso.Ancora possibilità di votare:sorprese sui nomi

Giuseppe
Giuseppe Saponaro
27 aprile 2020 19:06
Top e flop della Robur 2019-2020: ecco le idee dei tifosi

Nei giorni del “io resto a casa” proviamo a parlare di calcio anche per cercare di passare, piacevolmente, qualche minuto sperando di tornare, presto ad esultare per un gol. Lo facciamo cercando di coinvolgere i tifosi reale risorsa fondamentale per tutto il sistema calcio.

Prima una premessa fondamentale: non ci sono, al momento, nuove sui pagamenti dovuti ai calciatori. L’attesa preoccupa. Speriamo di darvi presto notizie positive in merito.

Intanto, abbiamo provato a valutare la stagione che, a causa dell’emergenza in corso, può dirsi praticamente chiusa (restiamo solo in attesa di conoscere il criterio che stabilirà la quarta promossa: play off si o no? Se si, con quali modalità?). Lo facciamo, come detto, con l’aiuto dei tifosi premettendo che la stagione di diversi calciatori è risultata non in discesa a causa degli infortuni.

Iniziamo con un tifoso eccellente, noto. Lorenzo Mulinacci, presidente dei “Fedelissimi” è chiarissimo: “Mi ha sopreso D’auria. Nonostante arrivasse dalla D, si è rivelato uno degli elementi più importanti a disposizione di Dal Canto. Sul flop, dico Polidori: arrivato a Siena come attaccante più importante con dote di una decina gol a stagione, ha sicuramente deluso”.

Fosco Losi, sostenitore della Robur di lungo corso, non ha dubbi: “tra i giocatori che ho apprezzato di più metterei il duo che unisce utile e dilettevole Arrigoni-Cesarini almeno fino al maledetto infortunio di quest’ultimo. Sul flop dico Polidori, calciatore dotato di mezzi tecnici notevoli, che non ha dato l’apporto che ci attendevamo”.

Francesco Cresti condivide la passione del calcio con suo figlio, il piccolo Tommaso: “Stagione difficile che non dimenticheremo. In positivo, ricordo un grande inizio di Cesarini. Sul fronte delle delusioni non posso evitare di ricordare i diversi errori di D’Ambrosio che ci sono costati molto”.

Mario Passalaqua è un cultore della materia. Segue la sfera che rotola da decenni, dunque, il suo giudizio non si fa attendere: “Pochi sugli scudi. Mi è piaciuto Serrotti infatti non ho condiviso la sua cessione. Il capitano poteva fare decisamente meglio: peccato”.

Dello stesso avviso, Bartolomeo Bozzi. Un passato da calciatore, un presente da opinionista sportivo: “Nei migliori sicuramente Serrotti, senza dimenticare D’Auria che, seppur con un rendimento non costante, mi ha stupito in positivo. Tra le note meno liete D’Ambrosio che ritengo abbia mezzi tecnici, comunque, superiori agli altri compagni di reparto”.

Stefano Ghezzi amante del calcio da anni, amore che trasmette ai nipotini, è deciso: “Serrotti sicuramente tra quelli che hanno dato di più in campo. Nelle delusioni metto Guberti che, condizionato dallo stato di forma, non ha dato quel contributo da grande calciatore che ci saremmo aspettati da lui”.

Antonio Dami, ricordando la tradizione familiare da tifoso Robur doc, fa da eco a Stefano Ghezzi: “Guberti è mancato. Tanto. Ho apprezzato molto la generosità di Gerli polmone del centrocampo: il ragazzo ha futuro”.

Chiusura per Massimiliano Ermini, sportivo d’eccezione nonché profondo conoscitore della materia, concorda con Antonio Dami. “Un peccato non aver avuto Guberti a disposizione per un tempo ragionevole: avrebbe fatto la differenza in un torneo povero di contenuti tecnici. Gerli mi ha stupito in positivo”.

Per chi volesse dire la sua, aspettiamo le vostre idee sulla pagina facebook “Dimmi la tua sulla Robur”. Votate il vostro “top-flop”.

Chiusura per un tifoso che non ha potuto fornire la sua opinione: Gabriele, zero anni, è il nuovo nato della famiglia Giorgi! Auguri dalla redazione di “Nove da Firenze” e miei personali a papà Gianluca, grande sostenitore Robur, e a mamma Agnese.

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