Tirrenica: sabato Grosseto scende in piazza

Enrico Rossi: "La messa in sicurezza è questione nazionale". Il presidente del Consiglio regionale Giani: “Opera non più rinviabile”


FIRENZE- Con lo scopo di porre al centro dell'attenzione di tutti i decisori politici la realizzazione del corridoio tirrenico associazioni e sindacati provinciali promuovono una manifestazione di imprese e comunità provinciale. Per la prima volta nella storia di questa comunità è stata raggiunta un’unità di intenti tra tutte le categorie economiche e sindacali rispetto al progetto, condiviso in conferenza dei servizi (tracciato ANAS), che prevede la realizzazione di una moderna e sicura superstrada che consenta il raggiungimento della velocità di 110 km/h, elemento essenziale per rientrare nelle mappe logistiche.

La manifestazione, che avverrà attraverso un corteo di auto, camion e trattori sull'Aurelia, prenderà avvio alle ore 10 di sabato 12 ottobre dal parcheggio dell’Enaoli (Festambiente, uscita Rispescia), per concludere l'evento con un comizio che si terrà alle ore 11 al parcheggio del centro commerciale “Maremà”. Saranno presenti: il Presidente della Regione Enrico Rossi, il Presidente della Provincia Antonfrancesco Vivarelli Colonna e molti sindaci della provincia.

"Quella di sabato non sarà una manifestazione della sola Maremma, tutta la Toscana chiede che la Tirrenica sia completata e messa in sicurezza. Si tratta di una questione nazionale non più rinviabile". Con queste parole il presidente della Regione Toscana Enrico Rossi conferma la sua partecipazione alla mobilitazione di sabato 12 ottobre per chiedere il completamento del 'corridoio tirrenico'. Alla manifestazione ha aderito l'intera Giunta regionale. "L'adeguamento dell'Aurelia a quattro corsie – dice il presidente – è una necessità per la sicurezza dei cittadini e per lo sviluppo dei territori interessati. Sono decenni che assistiamo ad un continuo 'stop and go' da parte di tutti i governi che si sono succeduti, adesso è l'ora di passare dalle parole ai fatti". "Vogliamo – prosegue Rossi – una strada sicura, in grado di rispondere alle necessità della Toscana costiera che, lo ribadisco, ha bisogno di infrastrutture e investimenti. La crescita economica della costa passa anche dalla realizzazione di questa fondamentale arteria stradale". Il presidente della Regione nei giorni scorsi ha anche scritto a tutti i sindaci della costa toscana, invitandoli a partecipare e a "stare uniti nel chiedere, tutti insieme, la realizzazione di un'opera attesa da anni".

“Sabato sarò alla manifestazione di protesta per rivendicare il completamento del corridoio tirrenico, una infrastruttura non più rinviabile necessaria ed urgente per cittadini e imprese”. Lo annuncia il presidente del Consiglio regionale, Eugenio Giani, a margine di un incontro con i giornalisti in palazzo del Pegaso. Giani risponde all’appello lanciato da Camera di commercio della Maremma e del Tirreno insieme a 16 organizzazioni tra associazioni di categoria e sindacati che fanno parte de tavolo 'Sì, Grosseto va avanti' e il 12 ottobre si unirà alla manifestazione organizzata con un corteo di auto, camion, trattori in sfilata lungo l’Aurelia, fino a Grosseto sud. Il presidente approfitta dell’iniziativa per ribadire che le priorità della Toscana sono “indispensabili a livello Paese. La marcia sarà una risposta ferma ai tanti ‘no’ che bloccano lo sviluppo”.

Redazione Nove da Firenze