Terremoto in Albania: volontari e Vigili del Fuoco in partenza dalla Toscana

La Colonna mobile regionale, composta da 10 operatori della Protezione civile e 50 volontari, accoglierà 250 persone. Scaramelli (IV): "Professionisti e volontari toscani anche in questa drammatica occasione dimostrano capacità importanti e di essere pronti a gestire le emergenze"


“Bene l’apporto della Protezione civile della Toscana a sostegno della popolazione colpita dal terremoto. Il team in partenza per l’Albania è composto anche da squadre Usar di ricerca e soccorso dei Vigili del fuoco della Toscana”. A dirlo il capogruppo di Italia Viva in Consiglio regionale Stefano Scaramelli che commenta la disponibilità della Toscana a prestare soccorso in Albania colpita da un terremoto di magnitudo 6,5 che ha scosso la costa settentrionale vicino Durazzo.

In partenza la Protezione civile della Regione Toscana che ha dato la disponibilità al Dipartimento nazionale ad attivare un modulo della Colonna mobile regionale denominato "assistenza alla popolazione" per l'accoglienza di 250 persone. “I professionisti del soccorso e i volontari della Toscana anche in questa drammatica occasione – continua Scaramelli – dimostrano capacità importanti e di essere sempre pronti a gestire le emergenze grazie a un sistema collaudato e alla preparazione continua. Gli altri, chiunque essi siano, sono sempre da aiutare. È nella cultura democratica e solidale della Toscana tendere una mano a chi ha bisogno”.

Il modulo della Colonna mobile regionale denominato "assistenza alla popolazione" è composto da 32 tende in grado di ospitare 8 persone l'una, brande, coperte, riscaldatori. Inoltre saranno montati i servizi igienici, una cucina da campo, due tendoni dedicati alla mensa e alla socialità e i gruppi elettrogeni necessari a garantire l'energia elettrica in tutto il campo. 

Nel momento in cui il Dipartimento nazionale deciderà l'invio partiranno dalla Toscana 10 operatori della Protezione civile regionale e 50 volontari.

Redazione Nove da Firenze