Tempestività dei pagamenti: virtuoso il Comune di Prato

L'indicatore dei tempi di pagamento dei primi tre mesi del 2019 in controtendenza rispetto al dato italiano. L'erede di chi ha inventato la cambiale paga in media tre giorni prima della scadenza


Molti ritengono che la lettera di cambio inventata dal mercante di Prato Francesco Datini (1335– 1410) fosse l'antenata della cambiale, la cui funzione è di rimandare il pagamento di una somma in denaro. Eppure i pagamenti da parte del Comune di Prato ai suoi fornitori risultano essere più rapidi, in netta controtendenza rispetto all’andamento riscontrato a livello nazionale.

L’Ente locale prosegue nel suo percorso di contrazione del tempo medio dei pagamenti alle imprese pagando cioè in anticipo rispetto alle scadenza. Secondo l'elaborazione dei tempi medi di pagamento per il primo trimestre 2019, dal 1° gennaio al 31 marzo, per l'acquisto di beni, servizi, prestazioni professionali, forniture ed esecuzione di opere e lavori, l’indicatore è stato pari a – 3,29 giorni. Il dato è notevolmente migliorato rispetto al primo trimestre dell’anno precedente dove si registravano 11,07 giorni ed è migliorato anche rispetto alla media annuale del 2018, che si assestava a – 1,05.

Redazione Nove da Firenze