Rubrica — Spettacolo

Teatri e cinema vittime del Coronavirus

L’assessore Sacchi: “Momento drammatico per la cultura, in prima linea per studiare misure per aiutare gli operatori”. La Compagnia e lo Stensen restano aperti, ma riducono i posti per mantenere la distanza di sicurezza tra gli spettatori


Da ieri i cinema ed i teatri italiani sono chiusi (con poche eccezioni). Un danno enorme per artisti e lavoratori dello spettacolo, ed anche per il pubblico.

Anche i teatri della Fondazione Teatro della Toscana chiuderanno da oggi fino a nuove disposizioni. Sono le principali novità annunciate dall’assessore alla cultura Tommaso Sacchi, che è anche presidente della Fondazione Teatro della Toscana.

“Voglio esprimere la massima solidarietà - ha detto Sacchi - al mondo della cultura nazionale e locale che sta fronteggiando perdite molto significative, con ricadute sociali ed economiche molto forti. Il quadro è assai preoccupante, è la crisi più grave che insieme stiamo attraversando da molti anni e non sarà passeggera. Occorre trovare al più presto forme di sostegno. Da parte mia dedicherò ogni minuto per aiutare il settore culturale. Sono in contatto con il ministero dei Beni culturali per trovare incentivi e misure di supporto nuove. Penso per esempio alla possibilità di estendere l’Art Bonus a tutte le forme di cultura”. “Mi auguro - ha concluso - che vengano attivate rapide misure per alleviare questo periodo così difficile. Da parte mia posso assicurare che lavorerò giorno dopo giorno a fianco di tutti gli operatori del mondo della cultura, essenza stessa della nostra città”. 

Il Cinema Stensen si impegna invece a mantenere una regolare programmazione. La Fondazione ha previsto alcune disposizioni precauzionali:

- i bagni sono sanificati e i locali aerati regolarmente

- le superfici e gli oggetti a contatto con il personale e con il pubblico sono disinfettati più volte al giorno

- il disinfettante per mani usato dal personale è a disposizione anche del pubblico

- la capienza della sala è ridotta a 70 posti, in modo da permettere una disposizione a scacchiera degli spettatori che mantenga la distanza di sicurezza di almeno 1 metro.

Anche Il cinema La Compagnia è aperto nel rispetto del Dpcm per il contrasto e il contenimento del diffondersi del Coronavirus. Sarà rispettata la distanza di sicurezza di almeno 1 metro tra gli spettatori.

Redazione Nove da Firenze