TARI: il 31 luglio il pagamento della II rata del tassa comunale sui rifiuti

Sospesa l'attività di riscossione di Equitalia, nel periodo di Ferragosto


Il tributo è dovuto da chiunque possieda, occupi o detenga a qualsiasi titolo locali o aree scoperte suscettibili di produrre rifiuti e deve essere versato unicamente al Comune in cui sono ubicati tali locali o aree. L’importo varia sulla base dei metri quadrati dei locali nonché del numero dei componenti il nucleo familiare, per le utenze domestiche, o della tipologia di attività esercitata, per le utenze non domestiche. I cittadini hanno già ricevuto il modello F24 di questa seconda rata - predisposto e già compilato - insieme alla prima rata del 2016. La terza rata relativa al conguaglio 2016 arriverà poi in autunno e la scadenza per il pagamento è fissata il 30 novembre. Il tributo può essere pagato:

1. mediante modello F24 che non ha nessun costo aggiuntivo di commissione né agli sportelli bancari, né a quelli postali.
2. mediante speciale bollettino postale sul conto corrente n.1011136627 intestato Comune di Pontassieve “pagamento TARI”
3. Tramite i servizi di home – banking e remote banking messi a disposizione dall’Agenzia delle entrate oppure online con Entratel o Fisconline collegandosi al sito della stessa Agenzia
4. www.agenziaentrate.it (obbligatori in caso di importi superiori a 1000,00 Euro).

L'amministratore delegato di Equitalia Ernesto Maria Ruffini, in audizione alla Camera dei deputati, ha dichiarato che non ci saranno nè pignoramenti nè cartelle di pagamento durante il periodo di Ferragosto. Almeno per qualche giorno i contribuenti non vedranno recapitarsi a casa le cartelle di pagamento da parte di Equitalia, nè subiranno pignoramenti, fermi auto o ipoteche. La sospensione non è una news, in quanto già l'anno scorso venne preso lo stesso provvedimento non solo per la festa dell'Assunzione, ma anche nel periodo tra Natale e l'Epifania. Decisione che sembra del tutto lecita se si considera che in un anno gli importi riscossi hanno avuto un incremento dell'11,2%. Ruffini ha sottolineato che la decisione è stata presa "come segno di attenzione verso i cittadini"; avrebbe inoltre dichiarato, pochi giorni prima, di voler "mandare allo sportello" i dirigenti di Equitalia per far capire loro che i clienti stanno vivendo grandi difficoltà sia per la complicata burocrazia che per i problemi inerenti ai casi vissuti. Il provvedimento sembra realmente positivo ma parlando di “sportelli amico” bisogna evidenziare che purtroppo ci sono dipendenti che rispondono ai contribuenti di non poter annullare un atto anche se sbagliato poiché c'è bisogno del parere del giudice, oppure di pignoramenti duplicati per errori di sistema o di cause portate avanti nonostante la giurisprudenza affermi da anni il contrario di ciò che Equitalia afferma. Ci sono inoltre casi in cui vengono respinte le richieste di pagamento per crediti ormai prescritti ed impossibili da far cancellare con una semplice istanza ed altri in cui i ricorsi di autotutela vengono cestinati, per non parlare di dipendenti che non si aggiornano sulle novità legislative e che non sanno dare una risposta al contribuente.

Il presidente Adiconsum Toscana Grazia Simone dichiara: “Sicuramente sospendere nel mese di agosto è un atto di attenzione verso i cittadini che potranno godere almeno nel periodo delle ferie un attimo di tranquillità. Provvedimenti di autotutela da parte delle Amministrazioni e di Equitalia darebbero una immagine più aperta e di un rapporto più al servizio dei cittadini che avrebbero modo di poter confidare in una burocrazia meno faraginosa. Bisogna dire che da qualche anno le Amministrazioni hanno cambiato atteggiamento mettendo al centro i cittadini".

Redazione Nove da Firenze