Tari e Cosap: sconti ai commercianti danneggiati dai cantieri ma (per ora) solo a quelli delle Cure

Approvata all'unanimità in Commissione Sviluppo Economico una mozione del gruppo Pd. Cellai e Stella (FI) avevano chiesto questo tipo di agevolazioni per le zone di piazza Repubblica e via dei Serragli ma per ora Palazzo Vecchio non le ha prese in considerazione


E' stata approvata all'unanimità, in Commissione Sviluppo economico, presieduta da Enrico Conti, una mozione del gruppo PD, primo firmatario il consigliere Fabio Giorgetti, per l’applicazione delle agevolazioni sulla TARI e COSAP alle categorie economiche interessate dai cantieri per la riqualificazione di piazza delle Cure. “Veniamo incontro alle richieste delle categorie economiche che hanno subito situazioni di disagio a causa dei cantieri che hanno interessato la riqualificazione di piazza delle Cure. Convocheremo a breve – annunciano il presidente della Commissione sviluppo economico Enrico Conti ed il consigliere PD Fabio Giorgetti – un tavolo tecnico per analizzare i criteri considerabili per determinare la percentuale di abbattimento delle tariffe di TARI e COSAP per i soggetti interessati che noi pensiamo dovranno essere proporzionali al grado di impatto dei cantieri ed alla durata dei lavori per la riqualificazione di piazza delle Cure”.

La domanda viene spontanea: perché queste agevolazioni solo alle Cure? Non ci sono state in questi anni e non ci sono tuttora zone interessante pesantemente dalla presenza dei cantieri, ad esempio via dei Serragli?

Curioso ad esempio che quando Jacopo Cellai, capogruppo di Forza Italia, avanzò la proposta di fare sconti ai commercianti danneggiati dai cantieri, parlasse di varie zone ma non di piazza delle Cure, proprio l'unica presa in considerazione (per ora) dal Comune di Firenze.  Il 10 settembre Cellai disse: "Bocciata oggi in commissione bilancio la proposta di Forza Italia di portare dal 30% al 50% gli sgravi su Tari e Cosap per i commercianti di piazza Repubblica e via de' Serragli danneggiati dai cantieri stradali che si sono protratti oltre i sei mesi. Le motivazioni del PD non sono credibili: non ci si può nascondere dietro tecnicismi contabili quando si tratta di aiutare imprenditori e lavoratori. Lo sgravio del 30% per i commercianti di piazza Repubblica e via Pellicceria pesa per 181.000 euro per la Cosap e per soli 44.000 euro per la Tari; possibile che sia impossibile aumentare la quota a carico del Comune di un 20% in più per loro e anche per i commercianti di via de' Serragli, che fino al prossimo dicembre avranno i cantieri davanti ai loro negozi?". 

Anche Marco Stella, consigliere regionale di Forza Italia, a inizio ottobre era stato in via dei Serragli per porre questo problema: "E' l'emblema dell'incapacità di questa amministrazione a portare a termine in tempi accettabili i lavori pubblici - accusò Stella -. Qui i cantieri sono iniziati nel 2015, tra pochi mesi entriamo nel 2020 e via de' Serragli è ancora interrotta per lavori stradali. Nel tratto all'altezza di via Santa Maria i cantieri dovevano finire a maggio 2019, e invece si stanno protraendo ancora. Noi chiediamo che per residenti e commercianti l'Amministrazione comunale faccia tre cose chiare e utili: la detrazione del 50% delle imposte comunali che gravano sugli esercenti; il 20% di riduzione della bolletta dell'acqua per i residenti, visto che i lavori sono di Publiacqua; e infine parcheggi comunali gratuiti per residenti e clienti dei negozianti, fino alla fine dei lavori. Molte attività commerciali lamentano abbassamenti degli incassi anche del 50%: il Comune trovi il modo di aiutarli tramite sgravi economici".

Redazione Nove da Firenze