Rubrica — Editoria Toscana

Stensen, 5 cortometraggi per bambini tratti dalle favole di Rodari

Disponibili da domenica su “Io resto in sala” insieme a una lettura per gli spettatori più piccoli


La Fondazione Stensen presenta (on line) una serie di cortometraggi per bambini dai 3 anni in su, a soli 3 euro, affinchè anche i più piccoli possano godere di un'esperienza cinematografica differente dalle tante offerte attualmente in streaming. L’appuntamento è domenica 15 novembre attraverso la piattaforma dei cinema italiani “Io resto in sala” (l’orario può essere scelto dallo spettatore e si può vedere anche nei giorni successivi) con i cortometraggi tratti dalle favole di Gianni Rodari, di cui nei giorni scorsi si è celebrato il centenario dalla nascita. 

A partire dalla lettura delle avventure di Alice, la minuscola bambina nata dalla fantasia di Rodari per le sue "Favole al telefono", viene proposta, grazie alla Cineteca di Bologna, una selezione di cortometraggi popolati da personaggi “fuori misura”: piccoli piccoli, come l’omino da taschino dell’animatrice georgiana Ana Chubinidze, o troppo grandi come l’elefante che sogna di cavalcare una bicicletta. Prodotti dallo studio di animazione francese Folimage, i cinque cortometraggi in programma sono stati realizzati artigianalmente con le tecniche della cut out animation e del disegno in fase (durata totale 45 minuti). Sono accompagnati da una lettura a cura di Sara Lanzi, attrice e conduttrice di laboratori teatrali (La Baracca - Testoni Ragazzi di Bologna che dal 1976 produce e programma spettacoli per bambine, bambini e adolescenti di diverse fasce d’età ).

Di seguito titoli e trama dei corti: L’omino da taschino(Le Petit Bonhomme de poche, Francia, Svizzera/2017) di Ana Chubinidze (8’)Un piccolo omino vive tranquillo in una valigetta dotata di ogni comfort. Un giorno un anziano signore cieco incrocia il suo cammino, nasce così una nuova amicizia fondata sull’aiuto reciproco.
La volpe minuscola(Le renard minuscule, Francia/2016) di Aline Quertain e Sylwia Szkiladz (8’)In un giardino verdeggiante una minuscola volpe incontra un’intrepida bambina capace di coltivare piante giganti! Per un caso fortuito le due scoprono che la bimba ha il potere di far crescere anche gli oggetti…
La bicicletta dell’elefante(Le vélo de l'éléphant, Francia/2014) di Olesya Shchukina (9’)Un elefante vive in città guadagnandosi da vivere come spazzino. Un giorno un enorme cartellone attira il suo sguardo: si tratta della pubblicità di una bellissima bicicletta, e sembra proprio della sua taglia! Impossibile resistere, così l’elefante inizia darsi da fare per mettere da parte il denaro necessario. A volte però l’apparenza inganna…
Una lince in città(Un lynx dans la ville, Francia, Svizzera/2020) di Nina Bisiarina (7’)Una lince curiosa lascia la sua foresta, attirata dalle luci della città. Si diverte molto a passeggiare indisturbata per le strade finchè, addormentatasi in un grande parcheggio, non viene risvegliata da una folla di persone terrorizzate…
Il principe troppo piccolo(Le trop petit Prince, Francia/2002) di Zoïa Trofimova (8’)Ogni giorno, sul suo piccolo pianeta, un omino prova a pulire il sole con tutti i mezzi di cui dispone, per ingannare la sua solitudine. Vincitore di numerosi premi in concorsi e festivalinternazionali, il corto è realizzato con disegni a mano e si ispira al celebre romanzo di Antoine de Saint-Exupéry Il piccolo principe.

#IorestoinSala è un’iniziativa di circa 50 cinema d’essai italiani per portare dentro le case dei propri spettatori film ricercati, d’autore - principalmente italiani e europei - durante il periodo della pandemia. Non è una vera e propria piattaforma perchè non ha un sito centralizzato ma vi si accede acquistando un biglietto sul sito del cinema, che contiene un link di visione al film selezionato. E’ possibile acquistare il biglietto per una fascia oraria specifica a cui collegarsi oppure vedere comunque il film al momento dell’acquisto (per massimo 48 ore).

Redazione Nove da Firenze