"Statuto, Rifredi e Novoli: avanti con le barriere antirumore ferroviarie"

Fratelli d'Italia: "Continua la raccolta firme, domani in via Milanesi (fronte Esselunga) dalle 16 alle 18.30"


"Quante sono le persone che vivono in zone dello statuto come via del Romito o via Richa, oppure a Novoli in via Baracca e via Petri, quanti aspettano di vedersi protetti dal rumore dei treni passeggeri e merci che giorno e notte passano sotto i propri salotti e le camere da letto?" si domanda Chiara Pelagotti, di Fratelli d’Italia.

"Durante la discussione del Dup (documento unico di programmazione) del Comune di Firenze lunedì scorso ho presentato un ordine del giorno - ricorda il capogruppo del partito a Palazzo Vecchio Alessandro Draghi - per invitare l’amministrazione a farsi carico presso Rfi di procedere con l'installazione della barriere fonoisolanti e fonoassorbenti per il traffico ferroviario in zona Rifredi, Statuto e Novoli".

"A tutela dei residenti sfortunati che vivono la loro quotidianità a ridosso dei binari la legge italiana aveva previsto le seguenti norme: la legge quadro sull’inquinamento acustico, L. 26 ottobre 1995, n. 447; il regolamento esecutivo sull’inquinamento acustico da traffico ferroviario, il DPR 18 novembre 1998, n. 459; infine il il Decreto del Ministero dell’Ambiente 29 novembre 2000 – ricordano Draghi e Pelagotti –. Anche l’Europa era andata in soccorso della popolazione che vive in prossimità delle ferrovie con una direttiva che prevede l’obbligo di valutare l’esposizione della popolazione al rumore generato dalle infrastrutture di trasporto e dalle industrie, all’interno degli agglomerati urbani di dimensioni medio-grandi come il comune di Firenze.

Qualcosa è stato fatto, infatti nella zona di Castello sono state installate le barriere fonoassorbenti modulari nel tratto fra Castello e Calenzano; queste barriere tuttavia ancora ad oggi non sono presenti in molteplici zone di Rifredi, Statuto e Novoli.

Perciò domani pomeriggio continueremo la raccolta firme in via Gaetano Milanesi davanti al supermercato, dalle 16 alle 18.30".

Redazione Nove da Firenze