Sport a Firenze: una città di podisti, la notte meglio i lungarni

Firenze, la città della Signoria, è una città di sportivi


 A prescindere dal singolo evento, ogni occasione di incontro legata al movimento fisico diventa registra il successo di adesioni. Da dove nasce questo desiderio di fare ginnastica?
La Fiorentina trascina i giovani verso il mondo del calcio, accusato spesso di soffocare gli sport minori, ma una inversione di tendenza c'è stata, soprattutto negli ultimi anni, con la riscoperta di varie discipline, una su tutte, il podismo.

Il presidente della Uisp Firenze, Mauro Dugheri ci aiuta a tracciare meglio il profilo sportivo del capoluogo toscano "I nostri associati sono circa 65.000 per tutta la provincia, escluso l'empolese e le discipline praticabili sono innumerevoli, con la filosofia dell'inclusione che ci contraddistingue e non fa differenza tra chi fa sport per finalità agonistiche o chi lo fa per seguire un corretto stile di vita. Al di là delle discipline organizzate, esistono persone che fanno sport per il proprio benessere, sia una passeggiata, una partita di calcio o una pedalata".

Quali sono i luoghi prediletti dai fiorentini? "I lungarni sono sicuramente un posto frequentato, perché nonostante il traffico ci si muove bene, sono illuminati e ben visibili. Chi corre, soprattutto la sera, avrebbe piacere di non trovare auto sul marciapiede o semafori lungo il percorso. Ci sarebbe una location ideale: il Parco delle Cascine, ma.. Purtroppo nonostante gli sforzi fatti, non esiste ancora una percezione di sicurezza tale da consentirne l'uso serale. Il posto lo conosciamo bene perché gestiamo le Pavoniere e riscontriamo il poco passaggio serale. Il Comune ha montato una nuova illuminazione, ma è difficile pensare di potersi muovere liberamente nei vialetti interni o lungo l'Arno verso l'Indiano. Si ripiega su percorsi lineari con pochi ostacoli e ben illuminati ed è così che si finisce sui lungarni".

Verso il piazzale Michelangelo è stato creato un tracciato segnalato. "Sì, ci sono dei percorsi in città.. ma sono validi di giorno, non sono ideali per la notte. Servono ambienti organizzati. All'aperto lo sport libero, l'allenamento soprattutto serale, è un po' limitato. Rispondono bene le piscine invece, abbiamo la Costolina ad esempio aperta sino alle 10 ed è frequentata".

La crisi ha inciso sulla qualità dell'attività sportiva? "Il mio pensiero è che l'atletica sia cresciuta sul territorio per una questione economica. Basta avere unn paio di scarpe per andare a correre. Andare in piscina, praticare calcetto o ciclismo richiedono già spese ulteriori ed in una famiglia si deve stare attenti. Il podismo è immediato, ti metti le scarpe, una maglietta ed esci.. al di là del piacere di fare sport c'è anche questo aspetto".

Tante Società Sportive, quasi da record, Uisp cosa offre in più?"Abbiamo quasi 650 società affiliate e se non ci fossero Uisp sarebbe solo l'Ente che detta le politiche ed organizza l'attività, chi è sul campo sono i dirigenti. L'approccio di Uisp non è legato ai costi, noi gestiamo le strutture come tutti. Può essere visto però come un certificato di garanzia per l'accoglienza in un contesto in cui non si misura l'individuo dal risultato, ma dalla passione. Se poi vogliamo dare un termine di paragone ricordiamo che abbiamo attuato un protocollo attraverso il quale la Società Sportiva affiliata può valutare il proprio grado di rendimento e migliorarsi nel tempo".

L'interesse alla fine è quello di mantenere in salute l'associato. "Collaboriamo con professionisti nutrizionisti ed esperti di alimentazione realizzando eventi ad hoc, la filosofia è proprio quella di mantenere uno stile di vita regolare fatto di sport e di abitudini adeguate, non è un caso se in vista di eventi come la Vivicittà mettiamo in campo anche dei preparatori atletici in grado di fornire le giuste indicazioni".

La Uisp contribuisce a ridurre la spesa Sanitaria? "Proprio così (sorride) ed è una cosa che faccio presente spesso alla politica. Se è vero che 1 Euro investito in sport equivale a 5 Euro risparmiati dalla Sanità così come dicono gli analisti, allora perché non investiamo subito quell'euro. Più aspettiamo e più soldi escono per curare ciò che potremmo prevenire".

Un'agenda competitiva, fin dagli anni '80: Vivicittà, Giocagin, Bicincittà, Sport in piazza al fianco di associazioni italiane, dall'Unicef al WWF, dalla Legambiente a Libera, dall'Aism ad Amnesty International.

L'UISP di Firenze è presente sul territorio con numerosi impianti, piscine, palestre e campi sportivi, a gestione diretta ed indiretta, dove vengono svolte svariate attività: corsi, gare, campionati e manifestazioni sportive.
La presenza di una cittadinanza attiva fisicamente proviene forse, anche dal fatto che il Comune di Firenze organizza nei diversi quartieri, una volta al mese, delle passeggiate, a partecipazione libera e gratuita, per valorizzare l'attività fisica volta a mantenere in efficienza il corpo, ma anche come momento di socializzazione. 

Antonio Lenoci