SPC: "Maggio musicale, un gran pasticcio che poteva essere evitato"

I consiglieri in Palazzo Vecchio Bundu e Palagi criticano il sindaco Nardella e solidarizzano con l'assessore Sacchi: "Mandato in prima linea in Consiglio per tenere insieme una situazione paradossale"


“Abbiamo interrogato l'amministrazione più volte sul tema del Maggio Musicale, da luglio in avanti. Da quando a mezzo stampa è venuta fuori la volontà del Sindaco Nardella di nominare Nastasi al suo posto per la Presidenza della Fondazione. L'assessore Sacchi è stato mandato in prima linea in Consiglio Comunale per provare a tenere insieme una situazione paradossale, su cui ci sarebbe da fare dell'ironia, se non fosse che in discussione c'è un ente in forte difficoltà finanziaria e da cui dipende il futuro di molti lavoratori e lavoratrici". Parole e concetti dei consiglieri di sinistra Progetto comune Antonella Bundu e Dmitrij Palagi, che proseguono: "Con la sovrintendenza di Chiarot si era trovato un faticoso equilibrio e si respirava aria di ottimismo, tra la cittadinanza e le parti sindacali. Poi una domenica di luglio la notizia “sensazionale” di Nastasi. A Sacchi è toccato venire in Palazzo Vecchio a dirci che questo non comportava cambiamenti di altro tipo. Poi il dramma da serie televisiva del telefono spento di Chiarot, la novità dei limiti di età che impedivano un rinnovo di mandato e infine un abbandono del Maggio da parte di Chiarot e di Luisi. In tutto questo ci è stato negato di poter parlare della situazione nelle Commissioni o in Consiglio. E il povero Assessore Sacchi continua a doverci dire che esiste un progetto, di cui però si fatica a vedere la prospettiva (se non la sussistenza). Nel frattempo si aggirano voci su Nastasi con un nuovo incarico al Mibact. Veniamo invitati a non dare ascolto alle voci. Che però si confermano puntualmente, tanto che abbiamo già ricevuto una risposta al nostro question time di lunedì (rigorosamente) a mezzo stampa. È intenzione di Nardella restare Presidente del Maggio? Sì, o così direbbe. Un'estate di preoccupazione per il Maggio, la sensazione di essere davanti a un gran pasticcio che poteva facilmente essere evitato. Avrà concorso anche un pizzico di sfortuna, ma ci pare – concludono Bundu e Palagi – ci sia anche molta arroganza da parte di un Sindaco che ha iniziato questo secondo mandato nello stile degli annunci a grancassa”.

Redazione Nove da Firenze