SPC: "Destre, inopportuni i Baci Perugina per prendere in giro sinistra e 5 Stelle"

Il consigliere comunale Palagi: "Prima le multinazionali, le destre non si smentiscono. L'ironia ovviamente è un'arma politica lecita e sana, ma il cattivo gusto di scegliere questo prodotto è indicativo. A meno che non si siano scordati di guardare bene la scatola dei cioccolatini, convinti che fosse ancora un marchio italiano"


“Le destre distribuiscono Baci Perugina ai gruppi del Partito Democratico e del Movimento 5 Stelle in questo consiglio comunale... Forse gli sfugge che Firenze non è in Umbria, o davvero trovano noioso far parte di questa istituzione e ogni occasione è buona per brindare (scorgiamo anche delle bottiglie in questa ora di question time che anticipa il Consiglio). Chi ha vissuto il “movimento dei movimenti” e la critica al modello di globalizzazione che si è affermato nel passaggio al XXI secolo si ricorda bene come Nestlé rappresenti lo sfruttamento illimitato degli esseri umani e del pianeta in nome del profitto. Gli scandali che accompagnano questa multinazionale – ricorda il consigliere di Sinistra Progetto Comune Dmitrij Palagi – sono numerosi e davvero ci colpisce la superficialità con cui le destre hanno scelto oggi di irridere il centrosinistra relativamente alle elezioni regionali umbre. L'ironia ovviamente è un'arma politica lecita e sana, ma il cattivo gusto di scegliere un prodotto di proprietà di questa multinazionale è indicativo. A meno che i colleghi e le colleghe delle destre – conclude Dmitrij Palagi – non si siano scordati di guardare bene la scatola dei cioccolatini, convinti che fosse ancora un marchio italiano (Perugina non lo è più dal 1988...)”.

Redazione Nove da Firenze