"Solo il centrodestra difende lo sviluppo dell'aeroporto di Firenze"

Stella e Marchetti (Fi): "Pd e Movimento 5 Stelle hanno bocciato la nostra mozione urgente sullo scalo. Con la nuova pista avremo 5 mila nuovi posti di lavoro"


Firenze - "Soltanto il centrodestra difende lo sviluppo dell'aeroporto di Firenze. Pd e Movimento 5 Stelle hanno bocciato oggi in aula la nostra mozione urgente che dava mandato al Presidente della Regione Toscana, Enrico Rossi, di difendere il sistema aeroportuale toscano e in particolare lo scalo di Peretola, a seguito del pronunciamento negativo del Tar che ha accolto il ricorso dei Comuni della Piana e dei comitati. Il Pd ha votato contro, così come i 5 Stelle". Lo affermano Marco Stella (FI), vicepresidente del Consiglio regionale della Toscana e Maurizio Marchetti, capogruppo di Forza Italia a Palazzo del Pegaso.

"Il voto contrario del Pd, partito del presidente Rossi - osservano Stella e Marchetti - ci meraviglia fino a un certo punto, perché alla fine sono loro che hanno mostrato di non volere l'aeroporto: sono tutti del Pd (tranne Falchi di SI) i sindaci dei 6 Comuni della Piana che hanno presentato ricorso al Tar contro il nuovo masterplan dell'Amerigo Vespucci. Il Pd non può dire che vuole la nuova pista e poi bocciare una mozione come la nostra: sono incoerenti, e mostrano di avere due facce. Evidentemente recitano due parti in commedia".

"Non entriamo nel merito della sentenza del Tar della Toscana - precisano i due esponenti di Forza Italia - ma questo Paese ha bisogno di meno pronunciamenti dei tribunali, e di più sviluppo. Con la nuova pista da 2.400 metri i passeggeri raddoppieranno da 2.2 a 4.5 milioni e avremo 5.000 nuovi posti di lavoro, e non avremmo più il problema degli oltre 1.000 voli dirottati ogni anno per condizioni meteo avverse. Noi siamo al fianco della battaglia di Toscana Aeroporti. Forza Italia è per il rilancio dell'economia e per lo sviluppo, e questa sarà una delle priorità del programma della coalizione di centrodestra per le regionali del 2020".

Redazione Nove da Firenze