Rubrica — Spettacolo

SOLD OUT all'Obihall per i Dire Straits Legacy

Fotogallery di Alessandro Rella - PhotoPress.it

Una serata di emozioni sulle note di una delle band più famose al mondo


Probabilmente la voglia di onorare la meravigliosa musica del gruppo fondato da Mark Knopfler nel '77 e il fortuito incontro con il magnifico chitarrista Phil Palmer ha fatto si che Marco Caviglia, fan sfegatato e voce/chitarra in una cover band dei Dire Straits, fondasse i Dire Straits Legacy e che sabato sera all' Obihall di Firenze la Tribute Band "IBRIDA" generasse un turbine di emozioni.

Romeo and Juliet, Money for nothing, Tunnel of love, Sultans of swing, Walk Of Life, la musica dei grandi Dire Straits è tornata a rivivere sul palcoscenico grazie ai DSL, Dire Straits Legacy, un progetto musicale molto particolare e azzeccato, che rappresentano il mix riuscito delle diverse anime dei Dire Straits ( Mark Knopfler escluso, vista la sua carriera da solista).

Infatti oltre a Palmer (si farebbe prima a dire con chi non ha suonato) che ha militato nei Dire Straits negli anni '90 troviamo anche Alan Clark (Tastiere) nel gruppo dal 1980, Jack Sonni (Chitarra) e Danny Cummings (Percussioni e Voci), ci sono anche Steve Ferrone (Batteria), Mel Collins (Sax), Trevor Horn (Produttore, ma per l'occasione suona il Basso) e per ultimo (ma non per importanza) Primiano Di Biase (Tastiere).

Il pubblico dell' Obihall era esaltato, dall'interpretazione del gruppo, specialmente il gruppo di inglesi che alla fine di ogni pezzo onorava la band con una Standing Ovation.

Dopo Firenze il DSL World Tour continua per celebrare la grandezza della musica dei Dire Straits.

Spettacolo — rubrica a cura di Alessandro Rella

Alessandro Rella

Alessandro Rella — Fiorentino. Coltiva fin da ragazzo un autentico interesse per la fotografia. Ad oggi, per lavoro, fotografa pietre, perle e gioielli. Per Nove da Firenze segue gli spettacoli che animano il territorio

E-mail: spettacolo@nove.firenze.it