Slot machine, in arrivo novità a Firenze?

Armentano (Pd Metrocittà): "L'accordo con la Prefettura ci consente di combattere la ludopatia. Abilitare il gioco sulle macchinette slot solo con la tessera sanitaria che certifichi l'assenza di forme di dipendenza"


La Città Metropolitana di Firenze ha firmato in Prefettura il protocollo che mira a realizzare una coordinata attività di monitoraggio, prevenzione e contrasto del fenomeno della ludopatia. "E' un accordo importante - commenta Nicola Armentano, Pd, consigliere della Metrocittà delegato alla Promozione sociale - che consente una sinergia fra moltissime realtà, dai consumatori ai gestori alle Istituzioni alle Forze di polizia, per muoversi in maniera univoca su diverse linee di azione: dalla prevenzione alla presa in carico e al trattamento del giocatore, alla formazione, alla ricerca epidiemologica, alla sensibilizzazione e alla promozione responsabile etica del fenomeno".

È un tema molto complesso, che richiede "anche strumenti di monitoraggio sul tempo dedicato al gioco, impiegando sistemi informatici e abilitando il gioco sulle macchinette slot solo con la tessera sanitaria che certifichi l'assenza di forme di dipendenza. Accanto a questo aspetto, risulta decisivo coinvolgere le scuole, fare campagne di sensibilizzazione e proporre alternative a chi vuole uscire da questo tipo di vendita. Non è semplice, infatti, per i negozianti chiudere il contratto con chi fornisce il servizio di slot machine".
"Abbiamo un obiettivo importante davanti a noi - conclude Armentano - e ringraziamo il Prefetto Laura Lega per aver voluto questo accordo. La ringraziamo, ora che sta per assumere un nuovo incarico, anche per quanto ha fatto in questi anni per la nostra comunità".

Redazione Nove da Firenze